Un dipendente di Fincantieri è risultato positivo al test Covid-19. Si tratta di una lavoratore di un’impresa d’appalto che opera all’interno dello stabilimento di Monfalcone, in provincia di Trieste. La Direzione di stabilimento, si legge in una nota, "in costante raccordo con le strutture competenti del territorio, ha immediatamente posto in essere quanto previsto dal protocollo appositamente predisposto e applicato con successo da Fincantieri nei mesi scorsi per questo tipo di eventualità". Una fonte di Fanpage.it ha confermato che un dipendente di una ditta esterna è stato mandato a casa con 39.3 di febbre misurata col termometro ascellare.

Quarantena per gli altri operai

Le persone che risultano essere state a più stretto contatto con il lavoratore segnalato, che ha operato in cantiere fino a sabato 1° agosto 2020, sono state già segnalate e invitate a rimanere presso il proprio domicilio per rispettare la quarantena. Il loro rientro sarà possibile una volta trascorso il periodo di 14 giorni come previsto dalle indicazioni delle autorità sanitarie.

Procedure di sanificazione

Sono state poi individuate le varie aree operative, le aree di servizio e le attrezzature da lavoro sulle quali intervenire con “procedure mirate di sanificazione, provvedendo contestualmente alla loro segregazione temporanea”. "Tali interventi sono volti alla prevenzione, al contenimento e alla gestione di eventuali casi e, come detto, rientrano in un più ampio ed efficiente protocollo di emergenza posto in essere dall’Azienda da oltre 4 mesi, di cui è stata data costante e trasparente informativa, ai lavoratori e ai loro rappresentanti" fa sapere ancora la Direzione venuta a sapere del caso nella giornata di lunedì 3 agosto Fincantieri tramite un’informativa del responsabile dell’impresa di Monfalcone.