Ha superato tutti i controlli medici previsti e potrà così finalmente rientrare in Italia Niccolò, il ragazzo friulano di 17 anni rimasto bloccato suo malgrado a Wuhan, la città cinese epicentro dell'epidemia scatenata dal Coronavirus Covid-19. In queste ore le autorità sanitarie cinesi infatti hanno dato il via libera alla partenza del giovane constatando finalmente l'assenza di febbre. Proprio lo stato influenzale infatti aveva bloccato la partenza del minore per ben due volte. Niccolò aveva dovuto rinunciare a partire una prima volta quando la febbre alta gli aveva impedito di salire a bordo dell'aereo che ha riportato in Italia altri 50 nostri connazionali poi messi in quarantena allo Spallanzani di Roma. Pochi decimi di febbre invece sono stati responsabili del secondo stop quando ha dovuto rinunciare a salire a bordo di un aereo britannico su cui le autorità italiane avevano chiesto un posto.

Niccolò invece ora potrà finalmente salire su un volo speciale effettuato dall'aeronautica militare italiana allestito appositamente per riportarlo a casa. Al terzo tentativo infatti lo studente originario di Grado ha superato i controlli medici all'aeroporto per imbarcarsi al gate assegnato al volo speciale. L'aereo era partito all'alba dall'Italia verso la Cina anche se le ultime ore sono state convulse. Le autorità cinesi avevano rinviato la partenza del volo perché non avevano slot liberi all'aeroporto di Wuhan ma infine è arrivato l'ok e il velivolo è partito regolarmente .

L'aereo militare è atteso in Italia nella giornata di Sabato 15 febbraio. Il volo dovrebbe atterrare all'aeroporto di Pratica di Mare intorno alle 7. a Bordo ci sarà anche il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri che oggi ha confermato: "Con me viaggeranno medici e infermieri. Ritorneremo nella giornata di sabato”. Una notizia attesa a lungo dai genitori del 17enne che però dovranno attendere ancora diversi giorni per poterlo riabbracciare visto che Niccolò rimarrà in quarantena così come gli altri connazionali tornati dalla Cina anche se non ha sintomi della malattia