Una signora di Modica, indagata per epidemia colposa dopo essere partita da Pavia e aver preso due aerei, uno fino a Roma e l'altro fino a Catania, e un taxi, per rientrare in Sicilia all'indomani delle restrizioni decise dal governo per contenere l'emergenza Covid-19, è morta questa notte all'ospedale Maggiore. Lo riporta il Giornale di Sicilia. La donna, 74 anni, era risultata positiva al Coronavirus ed era già in condizioni critiche dopo essere tornata a casa, domenica scorsa. La vittima, di cui non è stato diffuso il nome, pare soffrisse di patologie pregresse ed era stata iscritta nel registro degli indagati, dalla Procura di Ragusa.

L’indagine affidata ai carabinieri mirava a chiarire anche le condizioni della donna nel momento in cui ha intrapreso il suo viaggio verso Modica dopo la pubblica denuncia del primo cittadino della cittadina siciliana che sosteneva che l’anziana si era messa in viaggio già malata. Le sue condizioni erano apparse subito gravi al momento del ricovero avvenuto il giorno dopo il suo arrivo che aveva scatenato anche un duro attacco del sindaco di Modica, Ignazio Abbate, che l'aveva accusata in una diretta su Facebook di essere partita pur essendo in quarantena. Circostanza, poi, smentita dai figli della donna. I familiari della vittima hanno intenzione di ripristinare la verità dei fatti e sul suo allontanamento da Pavia la procura ha aperto un fascicolo. Sempre il primo cittadino ha scritto sui social un messaggio di cordoglio: "Oggi è il giorno del cordoglio di tutta la Città per la prima vittima modicana da Coronavirus. Una preghiera per la sua anima,che possa riposare in pace, ed una per tutte le persone che stanno lottando per la vita".

Nel giro di 24 ore è la seconda morte per Coronavirus in provincia di Ragusa. Ieri era morto un uomo di 71 anni, originario di Varese, ma residente a Marina di Ragusa.