"Siamo al lavoro da giorni per garantire le lezioni. Avremo partner pubblici e privati, come la Rai, che ci daranno una mano". Il ministro dell'Istruzione, Lucia Azzolina, è tornata a parlare dell'emergenza Coronavirus e delle misure messe in campo per prevenire il contagio nelle scuole italiane, dalla chiusura degli istituti nelle regioni focolaio dell'epidemia fino alla sospensione delle gite scolastiche, posticipate ad aprile e a maggio prossimi. Lo ha fatto rilasciando un'intervista al Il Messaggero, nel corso della quale ha sottolineato anche che "la validità dell’anno sarà salvaguardata. Voglio tranquillizzare tutti. Personale, studenti, genitori", anche nel caso in cui non vengano raggiunti i 200 giorni di lezione. Azzolina ha anche specificato che "non serve allungare l’anno (come aveva proposto il leader della Lega Matteo Salvini), serve garantire il servizio. Con la task force del ministero lavoreremo per supportare le scuole per la didattica a distanza. Alcune sono già partite".

Didattica a distanza, dunque, anche per quelle classi che non ne hanno i mezzi. "Interverremo noi, come ministero. Siamo al lavoro da giorni. Avremo partner pubblici e privati, come la Rai, che ci daranno una mano", ha detto ancora la titolare del Miur, che ha invitato tutti "a non inseguire notizie che non hanno fonte o non sono validate. Si leggano solo le fonti ufficiali". Sulla chiusura delle scuole, la sospensione dei viaggi di istruzione in Italia e all'estero e gli scambi culturali, ha aggiunto: "Il blocco è scattato. Sarà temporaneo. Fino al 15 marzo. Forniremo tutte le indicazioni. Per le scuole è possibile esercitare il diritto di recesso, secondo il codice del turismo. Tuteleremo tutti gli interessi in campo. Ma prima di tutto pensiamo a tutelare la salute". È stato reintrodotto anche l’obbligo di certificato medico per essere riammessi in classe dopo 5 giorni di malattia, così come specificato nel decreto sul Coronavirus, ma sarà una misura temporanea: "È una misura improntata alla massima precauzione, valutata con le autorità sanitarie – ha concluso -. Anche questa sarà in vigore fino al 15 marzo".