Un bilancio pesante quello delle morti bianche di ieri: in una sola giornata hanno perso la vita quattro operai in quattro cantieri a Roma, Palermo, Carrara e sulla A3.

Non si ferma la sfilza di incidenti mortali sul lavoro in Italia, in poche ore sono tre le persone che hanno perso la vita oggi mentre svolgevano il proprio lavoro in fabbrica o in cantiere. Dopo il caso di Verona, dove un uomo ha perso la vita folgorato da una scarica elettrica dopo aver toccato inavvertitamente fili dell’alta tensione mentre potava le piante in strada, altri due incidenti mortali sono stati registrati in Piemonte a poche ore di distanza l’uno dall’altro. Il primo episodio è costato la vita a un elettricista trentaduenne impegnato in lavori di manutenzione su alcuni impianti in una ditta del Cuneese, nel secondo caso a perdere la vita è stato un operaio 57enne all’interno di un cantiere nell’Alessandrino.

Il primo incidente questa mattina, intorno alle 11.30 a Busca, all'interno dello stabilimento della Trae, una ditta di autotrasporti della zona. La vittima era impegnata in lavori di manutenzione agli impianti elettrici quando sarebbe stato schiacciato da un carrello elevatore del capannone. L’uomo deceduto è D. P. elettricista residente a Busca e impegnato con una ditta esterna di cui era titolare. Inutili per lui i soccorsi del 118 allertati dagli altri presenti. L’uomo è deceduto sul colpo ed è stato possibile solo accertare il decesso.

La seconda vittima è Francesco Gebbia trovato esanime nelle mattinata di oggi, martedì 14 gennaio a Casale  Monferrato in un cantiere nel quartiere di Porta Milano. A dare l’allarme è stata una donna che abita nel palazzo di fronte che affacciandosi ha scorto l’operaio riverso a terra sul ponteggio allestito per lavori di ristrutturazione. Inutili anche per lui i soccorsi del 118 e dei vigili del fuoco giunti sul posto. I medici hanno cercato di rianimarlo a lungo ma non c’è stato più nulla da fare. Sull’esatta dinamica dell’accaduto son ancora in corsa verruche ma non si esclude un malore