Al quarto sciopero globale per il clima, che si terrà oggi in contemporanea in tutto il mondo, parteciperanno anche le Sardine. La "saldatura" tra i due movimenti di protesta – quello per il clima e quello antirazzista e antifascista – era attesa da tempo e appariva scontata. In occasione del Fridays For Future di oggi si terranno manifestazioni in un centinaio di città italiane e ci si aspetta di confermare il successo del 27 settembre, quando al termine della  Climate Action Week scesero in piazza non meno di 7,5 milioni di persone in 130 paesi di tutto il mondo.

La data odierna è stata scelta in risposta al Black Friday, che per Fridays For Future rappresenta il simbolo del consumismo insostenibile, di uno sfruttamento fuori controllo delle risorse, che impoverisce il pianeta e aumenta il riscaldamento globale. Non è un  caso che FFF Italia abbia scelto l'hashtag #BlockFriday per lo sciopero. Manifestazioni sono state organizzate in quasi tutti i Paesi del mondo. Lo scopo è quello di superare la partecipazione record dell'ultimo sciopero. In Italia si terranno cortei, presidi ed eventi in almeno 139 comuni. Oltre agli studenti, parteciperanno anche tutte le principali associazioni ambientaliste e in molti casi anche le sardine, il movimento nato poche settimane fa per protestare contro le politiche proposte da Matteo Salvini.

I Fridays for future una settimana fa hanno scritto una lettera aperta alle sardine chiedendo esplicitamente di aderire allo sciopero di oggi, “convinti che gli obiettivi per cui entrambi lottiamo siano complementari e spesso coincidano”. La "saldatura" è agevolata dal fatto che la Lega è sempre stata fredda sui temi climatici e che all’estero le destre a lei vicine, da Trump a Bolsonaro, sovente negano il cambiamento climatico. “Le Sardine saranno con noi domani in piazza per il Friday for Future ma solo alla manifestazione di Roma, nelle altre città ci sono state adesioni singole”, ha spiegato Luca Sardo di Friday for Future Italia.