Le vittime del Coronavirus in Italia sono dodici. Secondo il bollettino aggiornato a mercoledì 26 febbraio, risiedevano in Lombardia e Veneto, regioni focolaio dell'epidemia nel nostro Paese, a fronte di oltre 370 contagi. Si tratta di soggetti anziani, dai 60 anni d'età, ma soprattutto con patologie pregresse, tra cardiopatici e oncologici, per cui il virus ha portato complicanze ad un quadro clinico compromesso. Dati, dunque, in linea con gli studi epidemiologici finora effettuati. Ecco, dunque, chi sono le vittime del Coronavirus in Italia comune per comune.

Vo' Euganeo

La prima vittima del Coronavirus in Italia è Adriano Trevisan, 78 anni di Vo’ Euganeo, in provincia di Padova, morto il 21 febbraio scorso. L'uomo, muratore e padre dell'ex sindaco del paesino sui Colli Euganei, era ricoverato da una decina di giorni all’ospedale di Schiavonia con una diagnosi di polmonite. Poiché non era mai stato in Cina, solo pochi giorni prima del decesso gli era stato effettuato il test sul Coronavirus , risultato poi positivo. L'unica certezza è che il paziente frequentava un bar del suo paese assieme a un amico a sua volta trovato positivo. Tutto il Comune è stato poi messo in quarantena, considerato una delle due zone rosse dell'epidemia del nuovo virus in tutta Italia.

Casalpusterlengo

Era residente a Casalpusterlengo, uno dei comuni della zona rossa del Lodigiano, la seconda vittima del Coronavirus in Italia. Si tratta di Giovanna Carminati, pensionata di 77 anni. Nei giorni precedenti al decesso era stata al pronto soccorso dell'ospedale di Codogno dove si era recato anche il  38enne "paziente uno", l'uomo da cui sarebbe partito il focolaio proprio nel lodigiano. Era da alcuni giorni a casa malata in condizioni gravi. Aveva una polmonite e il tampone che ha confermato la positività è stato eseguito post mortem.

Trescore Cremasco

Si chiamava Angela Denti Tarzia ed aveva 68 anni la donna di Trescore Cremasco terza vittima accertata del Coronavirus in Italia. La donna è deceduta domenica 23 febbraio all'ospedale di Crema, dove era ricoverata da cinque giorni. Anche il suo era quadro clinico molto compromesso: si trovava nel reparto di oncologia con una diagnosi di tumore e poco prima della morte aveva avuto un attacco cardiaco. In seguito a una crisi respiratoria, era stata trovata positiva anche al Coronavirus.

Villa di Serio

Il quarto contagiato in Italia da Coronavirus è deceduto all'ospedale di Bergamo. Si tratta di un 84enne di Villa di Serio, che era stato trasferito all'Ospedale Papa Giovanni XXIII da Alzano Lombardo con un quadro clinico già compromesso e positivo al nuovo virus.

Codogno

Risiedeva a Codogno, ancora un comune della zona rossa del Lodigiano, la quinta vittima italiana del Coronavirus. L'88enne, originario di Caselle Landi, viveva da circa 60 anni proprio a Codogno, dove è stato ricoverato il 38enne considerato "paziente 1" dell'emergenza in Italia. Di Codogno era anche l'83enne, ottava vittima dell'emergenza Coronavirus in Italia.

Castiglione d'Adda

La sesta vittima del Coronavirus in Italia è uomo di 80 anni, residente a Castiglione d’Adda, altro paese della zona rossa lombarda, morto all’ospedale Sacco di Milano. Giovedì scorso era stato ricoverato per un infarto all’ospedale di Lodi. Inizialmente era stato trasferito in rianimazione ma una volta risultato positivo al test, era stato trasferito nel capoluogo. Anche la settima vittima è un 62enne residente a Castiglione d’Adda, deceduto lunedì pomeriggio all’ospedale di Como. Anche in questo caso si tratta di un paziente che soffriva già di altre di patologie cardiache e doveva sottoporsi a dialisi.

Nembro

È un uomo di 84 anni, residente a Bergamo nella zona dello stadio (alla Conca Fiorita), la seconda vittima del Coronavirus in provincia di Bergamo, ottava in Italia. Si chiamava Aldo Caprini ed era ricoverato all’ospedale Papa Giovanni, dove domenica era risultato positivo al tampone per l’infezione. Un'altra vittima registrata è un uomo di 91 anni di San Fiorano, ancora una volta comune della zona rossa.

Treviso

Una donna di 76 anni, a cui era stato diagnosticato il Coronavirus, è morta nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Treviso, dove era ricoverata nel reparto di rianimazione, martedì 25 febbraio. "Aveva altre gravi patologie" ha detto il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli.

Parma

La dodicesima vittima del Coroanvirus in Italia è un uomo del Lodigiano che però è morto all'ospedale di Parma, in Emilia Romagna. Prima era stato ricoverato a Piacenza. Anche quest'ultimo soffriva di altre gravi malattie.

tot. contagiati 105.792
31 marzo 2.107
tot. guariti 15.729
31 marzo 1.109
tot. deceduti 12.428
31 marzo 837