Hisham Mohamed Moustafa Badr, ambasciatore egiziano in Italia, mercoledì 30 ottobre si recherà in Sardegna per incontrare gli studenti del Liceo Galileo Galilei di Macomer, in provincia di Nuoro. Ai ragazzi e alle ragazze che frequentano la scuola sarda tuttavia sarebbero state vietate domande su Giulio Regeni al diplomatico. A raccontarlo a Fanpage.it è uno di loro: "L'anno scorso gli studenti del nostro liceo hanno partecipato a una simulazione dei lavori dell'ONU (nell'ambito del progetto GAMUN – Global Action Model United Nations, ndr) realizzata presso la sede del World Food Programme, dove hanno rappresentato l’Egitto insieme a 1.500 studenti italiani e 10 studenti provenienti da diversi Paesi del mondo. Di quella presentazione venne informato anche l'ambasciatore, che ne rimase lusingato".

La descrizione dell'Egitto fatta dagli studenti di Macomer sarebbe stata così dettagliata che l'ambasciatore Hisham Mohamed Moustafa Badr avrebbe deciso di visitare ufficialmente il liceo Galileo Galilei mercoledì 30 ottobre e tenere agli studenti un convegno sul tema del partenariato economico tra l’Italia e l’Egitto. Stando a quanto rivelato da uno studente a Fanpage.it, tuttavia, negli ultimi giorni i ragazzi e le ragazze sarebbero stati sollecitati a presentare delle domande all'ambasciatore, domande che tuttavia andranno prima di tutto sottoposte al vaglio della dirigenza scolastica. Secondo lo studente, infatti, la preside Gavina Cappai avrebbe dato precise indicazioni agli insegnanti: "Non saranno ammesse domande sul caso di Giulio Regeni", il ricercatore italiano dell'Università di Cambridge rapito, torturato e ucciso in Egitto tra il gennaio e il febbraio del 2016 e il cui corpo venne ritrovato lungo l'autostrada che collega Il Cairo ad Alessandria d'Egitto il 3 febbraio dello stesso anno.

La "censura" delle domande sulla morte di Giulio Regeni sarebbe in questi giorni al centro delle discussioni tra gli studenti. In molti avrebbero espresso la loro contrarietà al veto posto dalla dirigente scolastica e in molti avrebbero deciso di non partecipare all'incontro con l'ambasciatore di mercoledì.