Una donna alla trentaduesima settimana di gravidanza è arrivata in ospedale a causa di un forte mal di testa e, dopo i controlli del caso da parte dei medici, è tornata a casa. Poche ore dopo le dimissioni dall'ospedale il dramma: il bambino che portava in grembo è morto. La tragedia si è consumata il 3 gennaio scorso all’ospedale Maggiore di Bologna ma solo adesso è stata resa nota. A quanto si apprende, la donna incinta – una signora africana – era arrivata in ospedale a causa di un mal di testa e, dimessa, dopo poche ore è tornata d'urgenza in ambulanza con una emorragia in atto. A quel punto i medici dell’ospedale Maggiore hanno dovuto constatare che il feto era morto.

In ospedale le avevano dato una cura per la pressione alta e la cefalea – La donna, secondo quanto si è appreso, quando è arrivata per la prima volta al pronto soccorso era stata visitata da un medico che le aveva dato una terapia per la pressione alta e per la cefalea, poi era stata dimessa ed era tornata a casa. Tre ore dopo la donna è stata male ed è stata riportata d’urgenza in ospedale, dove appunto è stata constatata la morte del bambino. Al momento non è chiaro se in seguito all’accaduto sia stata presentata una denuncia penale e se siano in corso accertamenti.