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Famiglia che vive nel bosco

Bimbi nel bosco, oggi la perizia psichiatrica dei genitori. La mamma: “Fede nel sistema di giustizia”

Nuova perizia psichiatrica per i genitori dei bimbi nel bosco, Catherine Birmingham e Nathan Trevallion. La donna ai giornalisti: “La mia fede è e sempre sarà nell’umanità e nel sistema di giustizia”.
A cura di Ida Artiaco
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Nuovo capitolo della storia della famiglia nel bosco di Palmoli (Chieti), dopo che i tre figli minorenni sono stati allontanati dai genitori e dalla loro casa ormai tre mesi fa a seguito di una ordinanza del Tribunale dei Minori dell'Aquila per essere trasferiti in una casa-famiglia di Vasto. Oggi per i due genitori dei piccoli, Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, c'è stata una nuova perizia psichiatrica richiesta dai giudici, la quarta nello specifico.

"È una donna molto provata, che continua a subire una gogna mediatica inaccettabile. Ha una forza fuori dal comune e continua a lottare per i propri figli", ha detto l'avvocato Danila Solinas parlando di Catherine ai cronisti radunatisi all'esterno dello studio dove si svolge la perizia. Anche Catherine ha parlato prima di entrare nell'edificio pronunciando poche parole in inglese: "Non posso rilasciare commenti, la mia fede è e sempre sarà nell'umanità e nel sistema di giustizia".

Secondo quanto si è appreso, la seduta è stata piuttosto lunga. La consulente tecnica ufficio Simona Ceccoli ha sentito prima Catherine e poi il marito Nathan. La scorsa settimana il colloquio era stato interrotto proprio per lo stato di fragilità della donna, che nei giorni scorsi ha anche scritto una lettera al Tribunale dei Minori dell'Aquila con la quale ha chiesto che i figli tornino a vivere con lei e il marito: "Sono costretta a vederli rompere le cose, farsi male, farsi del male a vicenda, disegnare aggressivamente sui muri. Qualsiasi capacità di comprensione psicologica vi darebbe la preoccupante consapevolezza del trauma, della depressione e dell'ansia costante che questi tre bambini hanno manifestato fin dal primo giorno", si legge in un passaggio della missiva.

I prossimi 6 e 7 marzo sono in programma le perizie sui bambini; poi saranno 60 i giorni a disposizione del perito per la consegna dell'esame al Tribunale per i minorenni dell'Aquila.

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