Attimi di paura all'esterno di una scuola piemontese dove un ragazzo di 16 anni si è presentato ai cancelli armato di pistola carica e perfettamente funzionante dopo una lite con un coetaneo. L'episodio è avvenuto davanti a un istituto professionale di Asti e ha visto come protagonista un ragazzo di 16 anni arrestato nelle scorse ore dagli uomini della Squadra Mobile della polizia di Asti. Secondo quanto ricostruito dagli agenti, il minore si è presentato a scuola con una pistola Beretta calibro 22 per spaventare e minacciare un presunto rivale in amore che aveva osato messaggiare con la sua fidanzata.

L'arma era perfettamente funzionante e avrebbe potuto sparare in ogni momento visto che era fornita anche di un caricatore con nove proiettili. La polizia era già suole trace del ragazzo perché sui social mostrava la pistola e lo ha sorpreso davanti alla scuola con l'arma e un coltello a serramanico. L'adolescente, già noto alle forze dell'ordine per alcuni precedenti sempre per minacce ma con un coltello e definito pericoloso dalla polizia, ha ammesso che l'arma era sua ma ha raccontato di averla trovata a terra  vicino a casa. Dagli accertamenti investigativi della polizia è emerso che la pistola era stata rubata di recente, in particolare è il provento di un furto in un'abitazione di Asti avvenuto nel luglio di quest'anno.

Nell'interrogatorio di convalida, avvenuto al Tribunale dei Minori di Torino, è stato confermato che alla base del gesto del 16enne c'è il contrasto con un coetaneo per via di una ragazza. Il 16enne deve rispondere di reato di porto illegale dell’arma comune da sparo in luogo pubblico, porto ingiustificato del coltello a serramanico e per la ricettazione della pistola. La difesa del ragazzo ha chiesto gli arresti domiciliari e il giudice si è riservato la decisione.