Un noto imprenditore marchigiano di 50 anni, E.C., si è sparato un colpo di pistola al petto questa mattina intorno alle 8.30 nel cortile della sua abitazione di Appignano, in via 4 Novembre. A trovarlo,secondo quanto ricostruito dai carabinieri della Compagnia di Macerata, è stato l'ufficiale giudiziario che avrebbe dovuto valutare la casa destinata ad andare all'asta. Ha subito dato l’allarme al 118 ed ai carabinieri. Il corpo dell’imprenditore giaceva riverso a terra affianco alla sua auto, nel giardino della stessa abitazione.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno trovato l'uomo ancora in vita e hanno prontamente prestato le cure del caso per salvargli la vita. Da Ancona è intervenuto anche l'elisoccorso, per trasportare d'urgenza l’imprenditore all'ospedale Torrette: si trova in gravi condizioni. Sull’accaduto indagano i militari dell’Arma di Macerata ed Appignano.

Ancora ignote le cause del gesto, ma è probabile che il 50enne abbia tentato il suicidio proprio in concomitanza con la visita dell’Ufficiale Giudiziario con il quale aveva appuntamento nella villetta, oggi disabitata, ma di sua proprietà. Una circostanza che potrebbe aver caricato di angoscia l’uomo che ha tentato il folle gesto.