Incredulità, sconcerto e tanto dolore ad Arezzo per la morte di Helenia Rapini la ragazza di 29 anni deceduta tragicamente mercoledì a seguito di un drammatico  incidente stradale a Ristradelle. Con lei ha perso la vita anche il suo cagnolino, un cucciolo che aveva  preso con sé dal canile Enpa perché non era in buone condizioni e voleva accudirlo in attesa che trovasse una nuova casa. Proprio l'amore per gli animali e la natura in generale contrassegnavano la vita della giovane, come si vede anche dalle tante foto pubblicate online sui social. Un amore che dimostrava quotidianamente nel suo lavoro come educatore cinofilo all'Enpa di Arezzo e al canile comunale dove tutti la apprezzavano per il suo impegno e la dedizione ben oltre l'orario part time. "Helenia era bella, solare e al tempo stesso riservata, una ragazza sensibile molto attenta e fiera del suo lavoro. Non possiamo credere che sia successo ” raccontano gli amici e volontari Enpa ricordando che Helenia era "solare, dolce e amava la natura e il suo lavoro per gli animali "

Sono stati proprio i colleghi ad accorgersi per primi che era accaduto qualcosa di grave. La 29enne infatti si stava dirigendo proprio al lavoro quando un tragico destino ha voluto che il suo viaggio si interrompesse per sempre su quella strada interna che lei usava come scorciatoia per evitare gli ingorghi  Fatale un impatto frontale con un'altra vettura che sopraggiungeva nel senso opposto e che pare abbia invaso la sua corsia di marcia. Non vedendola arrivare dopo un ritardo inspiegabile per lei che era sempre puntuale, i colleghi hanno iniziato a preoccuparsi, hanno fatto telefonate per cercarla fino a quando hanno ricevuto la drammatica notizia. A comprendere subito che quella ragazza deceduta in strada era Helenia invece è stato il fidanzato, studente universitario, quando ha letto le prime notizie sui giornali online. Quel particolare del cane in auto, la strada e l'orario hanno fatto comprendere subito al giovane che la sua amata non c'era più