Azioni degne del film Arancia Meccanica, armati i spranghe, coltelli e bastoni con i quali saccheggiavano ville e case isolate e terrorizzavano gli inquilini inermi, il più delle volte mentre dormivano. I carabinieri di Torino hanno sgominato la banda, arrestando una decina di persone per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti in abitazione, ricettazione, detenzione e porto illegale di armi e strumenti atti ad offendere. In manette sono finiti italiani e albanesi, ai quali sono stati contestati 17 episodi a Torino, ma anche nelle province di Biella, Novara e Perugia.

Ad emettere l‘ordinanza di custodia cautelare è stato il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torino su richiesta della locale Procura della Repubblica. I membri del gruppo criminale saccheggiavano ville e abitazioni isolate sorprendendo talvolta i proprietari nel sonno e depredando qualunque cosa fosse presente in casa (orologi, oro, contanti, capi d'abbigliamento, autovetture, elettrodomestici e armi legalmente detenuti dai proprietari).