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19 Luglio 2013
21:02

Anna Laura Millacci denuncia su Facebook il compagno Massimo di Cataldo. Lui smentisce

La donna è la compagna da oltre dieci anni del cantante. lo denuncia su facebook: “mi hai ridotto così”
A cura di Redazione
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23.00 – Anna Laura Millacci parla all'Ansa che è riuscita a raggiungerla telefonicamente e afferma: "Non lo voglio denunciare. È il padre di mia figlia". Racconta al telefono che quando ha "raccontato ad amici e parenti di essere stata picchiata nessuno" le ha creduto, "dovevo fare qualcosa – continua – per difendermi" ed è per questo che ha deciso di pubblicare le fotografie su Facebook. Tuttavia aggiunge: «Non mi sono resa conto che le foto erano visibili a tutti, pensavo che potessero vederle solo i miei contatti». Con voce ferma la donna racconta al telefono che «Perfino mia madre mi ha chiamato per convincermi che lui è un bravo ragazzo, lui con quella faccia da angelo».

22.41 – Al momento non risulta esserci nessuna denuncia a carico del cantante accusato dalla compagna. I commenti sulla bacheca della visual artist si susseguono in sua difesa, sgomenti davanti alle foto pubblicate. Un'amica di Anna Laura Millacci ha commentato così le foto pubblicate dall'amica: "Porca miseria mi avevi detto che avevi passato un periodo no ma mai al mondo avrei immaginato una cosa del genere".

22.15 – La bacheca di Massimo Di Cataldo è stata presa d'assalto da centinaia di iscritti al social network che hanno letto la notizia che in queste ore sta girando riguardo la sua compagna. Gli internauti hanno rivolto a Di Cataldo commenti di forte disapprovazione verso quanto è stato denunciato. Il cantante, però, ha prontamente risposto pubblicando un post che dice: "Solo poco fa ho appreso da facebook cosa sta succedendo e sono sconvolto. Come può una donna, madre di mia figlia, arrivare a tanto, alterando la realtà, solo perchè una storia finisce? Farò di tutto per tutelarmi, prima come uomo e poi come artista.

Anna Laura Millacci, visual artist, compagna da tredici anni del cantante Massimo Di Cataldo con cui ha avuto una bimba ha postato, sul suo profilo facebook, la foto di un volto tumefatto, il naso che cola sangue, gli occhi violacei e un grumo di sangue che galleggia in un bidet pieno d’acqua. Anna Laura racconta una storia che sarebbe fatta di violenze domestiche che andrebbero avanti da tredici anni, sfociata a quanto pare in uno sfogo più violento del solito e terminato tragicamente, come lei racconta su facebook, con un aborto e lo fa attraverso le sue stesse parole: “Queste foto che ho postato sono di venti giorni fa. Ho pensato a lungo se farlo o meno. Ma credo nella dignità e nel rispetto delle donne. Ci sono donne che ogni giorno subiscono violenze e continuano a perdonare. Io il signor di Cataldo, faccia d'angelo e aspetto da bravo ragazzo l'ho perdonato tante volte. Anche quando ero incinta mi ha picchiata e Rosalù é un miracolo sia nata. Questa volta le botte me le ha date al punto da farmi abortire il figlio che portavo in grembo. Io non ho un carattere facile e le liti possono accadere. Ma mai nessun uomo potrà mai più farmi questo a me e alla vita. E spero che questo outing e sputtanamento pubblico sia utile a tutte quelle donne che subiscono uomini che sembrano angeli e poi ci riducono così . Continuando la loro vita sorridenti e divertiti …come se nulla fosse accaduto. Di Cataldo se proprio devi continuare a fare musica,se hai un po' di dignità non nominare mai più le donne. Perché le hai sempre e solo menate. È questo lo sa bene pure la tua ex moglie Jorgelina”.

La compagna di Di Cataldo continua: “Non avrei mai voluto arrivare a dire pubblicamente che uomo sei, e a pubblicare queste foto così terribili. Tu che ci tieni così tanto alla tua faccina angelica.. .Dopo 13 anni di un grande amore ma anche grandi sofferenze ho pensato di farti un regalo. L'ultimo degli infiniti che ti ho fatto in questi anni. Il più prezioso: forse ora prenderai coscienza …visto che sembri sempre inconsapevole delle tue azioni come farebbe un bimbo di 3 anni. Forse stavolta ti sto aiutando davvero. Ti regalo la possibilità di fare un upgrade. Quello di diventare finalmente un Uomo. E non lo faccio per rabbia ma per la nostra piccola Rosalù, che ha bisogno di un padre e non di un fratellino piccolo e violento. Buona vita Massimino…”.
La foto del grumo di sangue. Dalla foto postata non si capisce bene cosa sia, resta un mistero il grumo di sangue nel bidet.

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