Si spengono le luci della discoteca Rio Club di Marina Dorica: dopo la morte di una hostess irlandese di 30 anni, precipitata dallo yacht su cui lavorava avvenuta il 23 novembre scorso, la polizia ha ordinato la chiusura temporanea della discoteca, ex Sui. Il Questore di Ancona Claudio Cracovia ha disposto la sospensione temporanea (20 giorni) dell'attività del locale nella zona portuale della città adriatica: la polizia avrebbe appurato che gli addetti del bar della discoteca avevano le "somministrato bevande alcoliche nonostante fosse entrata nel locale in evidente stato d'ebbrezza".

La vittima, Mairead O'Connor Breffni, aveva trascorso la serata del 23 novembre scorso nel locale con gli altri membri dello staff dell'imbarcazione ma era tornata da sola e in stato d’ebbrezza (a giudicare dalle immagini riprese dalla videosorveglianza in cui la si vede barcollare) all’imbarcazione, ormeggiata sulla banchina dei cantieri Palumbo – Isa perché in manutenzione, forse perché non si sentiva bene. Ma durante il tragitto è scivolata in acqua ed è morta: i suoi colleghi avevano trovato la sua borsa appoggiata sulla scaletta e avevano dato l'allarme. Il cadavere era stato rinvenuto la mattina seguente poco distante.

Stamattina gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Ancona, coadiuvati da Squadra Mobile e Volanti, hanno notificato al titolare della discoteca, il provvedimento di sospensione temporanea dell'attività. La misura disposta dal questore ai sensi dell'art. 100 del Testo Unico delle leggi di Pubblica Sicurezza per "prevenire possibili fonti di pericolo per l'ordine pubblico e la moralità pubblica o per la sicurezza dei cittadini".