Una prima parte del ghiacciaio Planpincieux sul Monte Bianco crollerà tra pochi giorni. Ne sono sicuri gli esperti che da settimane ormai lo stanno monitorando costantemente dopo l'improvvisa accelerazione del cedimento che ha portato anche a misure precauzionale da parte del comune di Courmayeur.  Gli ultimi dati rilevati in quota infatti hanno confermato che una parte del ghiacciaio sta slittando sempre più velocemente verso il basso tanto da aver raggiunto un movimento di circa sessanta centimetri ogni 24 ore. Questo sicuramente comporterà un crollo nei prossimi giorni anche se nesso sa precisamente quando questo avverrà. Esattamente dei 250mila metri cubi di massa sotto controllo se ne sono staccati circa 27mila metri, pari a oltre il 10% del totale, che hanno accelerato la corsa verso valle.

Secondo gli ultimi dati comunicati all'Ansa  da Raffaele Rocco, capo del Dipartimento programmazione delle Risorse idriche e territorio in Regione Val D'Aosta, la parte retrostante del ghiacciaio Planpincieux, quella più grande, continua invece a muoversi di circa 30-35 centimetri al giorno. Al momento dunque non ci sarebbero pericoli ulteriori o particolari rispetto a quelli già pronosticati nei giorni scorsi quando una ordinanza comunale ha interdetto alcune aree della vallata comprese nella cosiddetta zon rossa ovvero la zona dove di prevede possa arrivare la massa del ghiacciaio. "Dall’esperienza di monitoraggio, un settore con quella velocità e con quei volumi probabilmente cadrà nei prossimi giorni o settimane, ma sarà un evento limitato, che si arresta nel conoide immediatamente sotto il ghiacciaio e non avrà influenza sulle strade sottostanti” ha spiegato Fabrizio Troilo, esperto della Fondazione Montagna sicura, ente che collabora con la Regione Valle d’Aosta nel monitoraggio dei ghiacciai , sottolineando che il distacco del blocco più piccolo “non allevia se non marginalmente il carico dei 250mila metri cubi che continuano a scendere a velocità costante”.