“Se vuoi, puoi” è questo il motto che ha guidato l'intera vita di Alessia Refolo, di professione bancaria, appassionata di sport  ma soprattutto campionessa di sci d'acqua e climbing, un traguardo raggiunto nonostante la sua cecità che l'accompagna fin da bambina. Nata l’11 luglio del 1990 a Ivrea, in provincia di Torino, da piccolina Alessia è sopravvissuta a una malattia devastante, il Neuroblastoma, un tumore infantile da cui nel mondo si salva solo un bambino su 5. Una vittoria pagata a caro prezzo perché i farmaci le hanno danneggiato irrimediabilmente la vista rendendola cieca a soli 18 mesi. Una condizione però che non le ha impedito di andare avanti con la sua vita e soprattutto di cercare di superare sempre nuovi limiti. Grazie a una grane forza di volontà Alessia che ha 29 anni ha vinto già il campionato mondiale paralimpico di arrampicata sportiva nel 2014 in Spagna e la medaglia d’oro al campionato europeo paralimpico di sci nautico nel 2018 in Francia e ora si sta preparando anche per le Paralimpiadi di Parigi 2024.

Vittorie che insieme alla passione per abiti e trucco le sono valse i nomignoli di Barbie Climber e Barbie Skier nei due sport che pratica più spesso. La passione per lo sport però non si esaurisce in queste due discipline visto che Alessia si impegna in tante altre attività agonistiche e punta ora anche alle Paralimpiadi di atletica leggera. "Sono non vedente ma non permetto a questo problema di limitarmi e mi impegno al massimo in tutto ciò che faccio in modo da raggiungere gli obiettivi che mi prefiggo. Penso sia la mia grande forza di volontà a portarmi ad avere successo nella vita" spiega nel suo sito personale Alessia Refolo che è anche testimonial dell’associazione Neuroblastoma, dell’Avis e dei Lions. Una forza di volontà e una voglia che ha deciso di trasmettere anche agli altri attraverso il progetto “Se vuoi puoi”, una iniziativa che ha creato nel 2017, inizialmente per i bambini e i ragazzi ed in seguito allargato anche agli adulti, "per trasmettere il messaggio che nella vita tutto è possibile se lo vuoi fortemente".