Trentuno truffe cui sono stati vittime altrettanti aspiranti vacanzieri di tutta Italia. È di quanto è ritenuto responsabile Alessandro Rocco Frammartino, un quarantenne di Policoro (Matera) residente a Isernia e arrestato dai carabinieri del Nucleo Investigativo. L’uomo, a quanto ricostruito, vendeva soggiorni online in finte case vacanza che teoricamente si trovavano in diverse zone del Paese, dalla riviera romagnola alla maremma toscana. Il quarantenne pubblicava falsi annunci in rete accreditandosi tramite una nota piattaforma web. A quanto emerso, offriva brevi soggiorni tra luglio e agosto 2018. Le vittime potevano contattarlo telefonicamente per accordarsi sulle modalità di pagamento dell'acconto: solitamente l'uomo chiedeva 300 euro che riceveva tramite Postepay Evolution per poi sparire. A quel punto sono scattate alcune denunce e l'indagine.

Gli investigatori stanno ancora identificando le vittime – Le fasi dell'indagine sono state illustrate in conferenza stampa dal Procuratore Carlo Fucci e dal tenente colonnello dei carabinieri, Gennaro Ventriglia. “All'inizio – ha spiegato il procuratore Fucci – sembravano tanti episodi isolati, ma poi grazie a un lavoro certosino siamo arrivati al responsabile”. Fucci ha quindi invitato a verificare bene, anche sulle piattaforme note, prima di prenotare una vacanza. Delle trentuno truffe già accertate, tredici sono state denunciate e hanno un valore complessivo di 10000 euro. Per le restanti diciotto truffe, invece, gli investigatori stanno ancora identificando le vittime. Alessandro Rocco Frammartino intanto è stato rinchiuso nel carcere di Matera.