Acquaro di Cosoleto è un paesino tra l'Aspromonte e il mare. Il parroco della cittadina in provincia di Reggio Calabria, don Giovanni Bruzzi, ha annullato la processione per il protettore San Rocco (la cui ricorrenza si celebra il 16 agosto) a seguito di una segnalazione della locale stazione di polizia che individuava, tra i portatori della statua del santo, persone con precedenti penali. Più della metà dei trenta portatori erano persone note alle forze dell'ordine.

Dopo lo scandalo di Oppido Memertina del 2014, quando la processione della Madonna deviò il suo percorso per andare a fare "l'inchino" sotto la casa del presunto boss della ‘ndrangheta Giuseppe Mazzagatti, il vescovo della diocesi di Oppido-Palmi, Francesco Milito, stabilì il divieto a presenziare alle funzioni a membri della ‘ndrangheta e ai pregiudicati per reati gravi. Proprio la decisione del vescovo, in accordo con il questore di Reggio Calabria, Maurizio Vallone è all'origine della scelta operata da don Giovanni Bruzzi che ha evitato che i quasi venti portatori con precedenti penali della statua di San Rocco potessero sfilare per le vie del paese.

Dopo i fatti di Oppido Memertina la diocesi calabra ha innalzato la soglia di attenzione su possibili infiltrazioni della criminalità organizzata locale (la ‘ndrangheta) nelle funzioni religiose. Le segnalazioni arrivano direttamente dalle forze di polizia che schedano e inviano informano circa su eventuali pregiudicati coinvolti nelle processioni che, soprattutto in estate, costellano la regione.