Ancora un buona notizia sul fronte più duro di questa epidemia, gli ospedali. A Firenze per la prima volta dall'inizio dell'emergenza coronavirus al pronto soccorso dell'ospedale Careggi per un intero giorno non ci sono stati nuovi accessi di persone positive al Covid-19. Un dato che ovviamente non è un indicatore che tutto sia finito ma, dopo due mesi di continua emergenza, ha rappresentato una grande notizia soprattutto per gli operatori sanitari impegnati fino allo stremo per assistere tutti. "Il pronto soccorso è il luogo dove devono essere individuati e diagnosticati i casi Covid. Basta che sfugga un solo caso per causare un disastro" ha ricordato a La Nazione il primario del pronto soccorso, il Dottor Stefano Grifoni.

Rimodulazione dei posti con la fase due

Il picco di casi positivi nell'ultima settimana di marzo con 23 accessi di pazienti contagiati in 24 ore poi, tra alti e bassi, il dato è andato lentamente decrescendo fino al giorno dei pazienti zero registrato mercoledì. Un dato che indica comunque una situazione di sostanziale controllo del contagio e che sicuramente comporterà nei prossimi giorni, in occasione dell'avvio della fase due anche in Toscana, di una rimodulazione dei posti e delle misure anche in pronto soccorso. Con un numero di casi positivi in netta diminuzione "dovremo modificare ancora l'organizzazione" ha confermato il direttore del pronto soccorso ricordando che è stato già elaborato un piano organizzativo che prevede "Distanziando i letti di un metro e ottanta fra loro e diminuzione della capacità di accoglienza più o meno del 30".

Il contagio da coronavirus in Toscana

In attesa del nuovo bollettino, ad oggi in Toscana sono 9.231 i casi di positività al Coronavirus. I nuovi casi sono lo 0,6% in più rispetto al totale del giorno precedentemente i guariti crescono del 4,9%. La regione si conferma al decimo posto in Italia come numerosità di casi, con circa 248 casi per 100mila abitanti. Le province con il tasso più alto sono Massa Carrara, con 506 casi per 100mila abitanti, Lucca con 327, Firenze con 300. Come numeri assoluti la più colpita è ovviamente la città metropolitana con oltre tremila casi.