La BDK, associazione di ufficiali di polizia tedeschi, si è espressa a favore della depenalizzazione dell'uso della cannabis in Germania: "La proibizione del consumo di marijuana – ha dichiarato André Schulz al quotidiano Bild – è da tutti riconosciuta come una misura arbitraria". Dopo aver spiegato che non sono stati provati effetti realmente dannosi per la salute umana nel consumo di "erba", l'ufficiale tedesco ha ribadito: "Nella storia dell'umanità non sono mai esistite società che non abbiano utilizzato droghe. Riteniamo quindi che il consumo di cannabis debba essere accettato e che non debba essere bandito ancora nel nostro paese".

Schulz ha aggiunto che la BDK è assolutamente favorevole alla legalizzazione della cannabis: "L'attuale impianto normativo stigmatizza i consumatori ma favorisce le carriere criminali dei grandi trafficanti di droga". Per questa ragione "crediamo che la politica del governo sull'uso delle sostanze debba cambiare, orientandosi all'educazione al consumo responsabile". Esiste per l'ufficiale di polizia almeno un'eccezione, ed è quella degli automobilisti: "Naturalmente riteniamo che fumare cannabis debba continuare ad essere vietato a chi si mette alla guida di un'automobile, così come oggi accade con il consumo di bevande alcoliche".

Nel marzo scorso il parlamento tedesco ha approvato una legge che legalizza l'utilizzo della cannabis a scopo terapeutico sotto stretto controllo medico: a beneficiarne sono stati per ora mille pazienti, e secondo le stime del governo 700 persone all'anno avrebbero presentato la domanda per accedere alle cure con marijuana terapeutica. Un'indagine condotta alcune settimane fa da tre compagnie assicurative sanitarie – Allgemeine Ortskrankenkasse (AOK), Barmer e Techniker Krankenkasse (TK) – ha rilevato però che le richieste pervenute finora sono state ben 13mila. Secondo un sondaggio il 34% dei tedeschi ritiene che gli adulti dovrebbero poter acquistare legalmente cannabis per uso personale nei negozi specializzati.