Ad appena due settimane di distanza dagli incendi che hanno devastato l'area a nord di Atene la Grecia torna a dover fare i conti con le fiamme. Dopo i roghi che hanno causato 94 vittime portando anche alle dimissioni del ministro della protezione civile, il fuoco è tornato ad aggredire il Paese. Un vasto incendio è divampato sull’isola di Eubea, vicino ad Atene, costringendo le autorità ad evacuare due località. A renderlo noti il governo, assicurando che "il primo ministro è in stretto contatto con il ministro degli interni per il grande incendio".

Sul luogo interessato degli incendi si trova il ministro dell’Agricoltura Vangelis Apostolou, il quale ha dichiarato all’agenzia Ana che vigili del fuoco dell’intera regione sono arrivati in soccorso e si stanno preparando a fronteggiare le fiamme per tutta la notte. Circa 500 persone sono state evacuate in via precauzionale da Kontodespoti e Stavro, anche se il sindaco Yorgos Psathas ha spiegato che le fiamme sono ancora piuttosto lontane dai centri abitati e nessuna persona è immediatamente in pericolo di morte. Al lavoro ci sono circa 250 vigili del fuoco con 62 mezzi. Eubea, 92 chilometri a nord di Atene, è la seconda isola più grande del Paese, quasi una penisola, unita al continente da un ponte.