L'intervento chirurgico a cui si era sottoposto su indicazione dei medici sembrava essere riuscito perfettamente tanto che i dottori avevano anche avvertito i familiari in attesa che l’operazione era andata nel migliore dei modi, ma pochi attimi dopo tutto è precipitato improvvisamente. La situazione del paziente si è aggravata in pochi istanti portandolo alla morte nonostante i numerosi tentativi da parte dei sanitari di rianimalo. Così è morto  nelle scorse ore Renzo Polci  69enne marchigiano di San Ginesio dove era molto conosciuto anche per il suo passato in politica che lo aveva visto ricoprire anche la carica di consigliere.

Una morte improvvisa che ha lasciato tutti esterrefatti e increduli, compresi i medici che quindi hanno deciso di avvertire la Procura infine ha avviato una inchiesta sul caso. Quello di Renzo era un intervento programmato per alcuni problemi alle coronarie, i medici dovevano sistemargli degli stent e per questo lunedì pomeriggio era entrato in sala operatoria all’ospedale Torrette di Ancona. A detta dei medici tutto era andato bene ma poi i parametri clinici si sono aggravati improvvisamente e il suo cuore purtroppo non ha retto. Il sospetto è che il 68enne possa essere stato vittima di uno choc anafilattico dopo la sistemazione del palloncino che doveva migliorare la circolazione sanguigna impedendo alle arterie di ostruirsi.

Una reazione inattesa su cui ora la stessa direzione sanitaria di Ancona vuole fare chiarezza attraverso l'autopsia. "La morte dopo l’operazione è stata un evento improvviso e incomprensibile anche per gli stessi medici, che per questo hanno voluto fare chiarezza sulle cause di questa reazione. Ora la procura di Ancona dovrà disporre un’autopsia, che ancora non si sa quando sarà eseguita. Poi probabilmente sarà possibile saperne di più" ha spiegato il legale della famiglia dell'uomo.