Prima sono morti la madre e il padre. Poi, silenziosamente, si è spenta anche la figlia, Alice Signorini, trovata ieri mattina senza vita nella sua casa di Legnago, ad appena 26 anni. Una famiglia unita, molto nota e benvoluta a Bergantino, dove viveva, ma travolta da una incredibile serie di eventi tragici. Il primo ad essere travolto dal destino spietato, a 55 anni, nel novembre di tre anni fa, dopo il calvario di una lunga malattia che lo ha consumato nel fisico ma non nell’animo, avendo mantenuto fino all’ultimo la sua contagiosa simpatia, è stato il padre, Paolo Signorini, persona particolarmente conosciuta e attiva nella vita della comunità di Bergantino, anche per la sua attività di attore. Nel dicembre scorso è stata la volta della madre di Alice, uccisa da un tumore molto aggressivo che non le ha dato alcuno scampo.

I due dolorosissimi lutti erano stati per la ventiseienne dei colpi durissimi da accettare: la ragazza si era tatuata "papà" e "mamma", ma la morte  di entrambi i genitori le aveva fatto smarrire la gioia di vivere. Gli amici, che non la vedevano da un po’, hanno dato l’allarme e i Vigili del Fuoco l’hanno trovata senza vita nel suo appartamento. Le cause del decesso non sono ancora state accertate. Probabilmente il cuore della ragazza non ha retto all'immenso dolore che da anni ha dovuto provare. "Ci hai messo tutta te stessa, goditi la tua pace ora" si legge tra i tanti messaggi di cordoglio di chi la conosceva.