Alcuni giorni fa sulla pagina Facebook della questura di Alessandria è stata pubblicata una foto che in poco tempo ha conquistato migliaia di “like” e condivisioni. Ritrae due agenti sorridenti intorno a un vecchietto, come loro stessi scrivono sul social network “un simpatico giovanotto di 102 anni” che si chiama Giuseppe. Quel nonnino si era perso nella notte, ma la storia ha fortunatamente un lieto fine. “Vi raccontiamo un’altra storia a lieto fine – scrive la questura di Alessandria su Facebook -. La notte scorsa la Volante lo ha ritrovato solo e confuso in Piazza Libertà, lui Giuseppe un simpatico giovanotto di 102 anni, era uscito probabilmente per fare una passeggiata, senza più riuscire a fare ritorno a casa. Fortunatamente sono arrivati Lorenzo e Giuseppe in servizio di Volante, che dopo qualche chiacchiera e battuta lo hanno tranquillizzato, sono poi riusciti a contattare i famigliari che sono, dopo poco, arrivati a prenderlo”.

L'anziano nascosto vicino a una banca – Il post è stato condiviso anche sulla pagina dell’Agente Lisa, che ha aggiunto qualche dettaglio su questo vecchietto che si era smarrito nella notte. Era ormai mezzanotte passata quando i due poliziotti lo hanno intercettato e la temperature era di 2 gradi sotto lo zero. Il signor Giuseppe se ne stava nascosto al riparo della vetrina di una banca ad Alessandria con lo sguardo spaurito e assente “che riconosci quando hai avuto a che fare con persone in grossa difficoltà”. “E loro, Lorenzo di Frosinone e Giuseppe di Catania (perché a fare il poliziotto da giovane l’Italia la giri) non riuscivano proprio a capirlo mentre nel dialetto del posto, confusamente e battendo i denti dal freddo, cercava di rispondere alle loro domande”, si legge su Facebook. Così i due agenti, per convincere il vecchietto ad andare in macchina al riparo, gli hanno mostrato la scritta polizia ed evidentemente a quel punto l’uomo ha capito che si poteva fidare di quei due giovanotti. Gli agenti hanno poi potuto rintracciare i suoi familiari grazie a un foglietto sgualcito che il vecchietto aveva in tasca con le sue generalità. C'erano due numeri di telefono e la data di nascita del signor Giuseppe, che ha consentito ai due poliziotti di fare un rapido conto e capire che aveva ben 102 anni. Giuseppe è stato a quel punto portato in ospedale dove a recuperarlo è arrivato il figlio preoccupatissimo, di ben 80 anni. E a quel figlio che gli ha chiesto dove volesse andare a quell’ora lui ha risposto con un “Sapessi ragazzo…”.