Ancora sangue sulle strade siciliane. Un giovane di ventinove anni è rimasto coinvolto in un incidente sulla strada statale 115 a Siculiana, nella provincia di Agrigento, e ha perso la vita. Si chiamava Angelo Corbo, lavorava per una azienda di spedizioni, e mercoledì stava rientrando a casa a Canicattì alla fine del suo turno di lavoro quando è andato a finire contro un autoarticolato. Per cause che devono ancora essere accertate il giovane, che era al volante di un furgone Ford Transit con cui trasportava generi alimentari, è andato letteralmente a schiantarsi contro un camion che da quanto è emerso era fermo per un guasto lungo la carreggiata della strada. Sul posto si sono precipitate le forze dell’ordine, ambulanze e  il personale dell’Anas. Per il ventinovenne – Angelo Corbo aveva appena compiuto gli anni – non c'è stato nulla da fare. I vigili del fuoco intervenuti sul posto non hanno potuto fare altro che estrarlo senza vita dalle lamiere del furgone andato in gran parte distrutto. Il traffico è stato temporaneamente regolato a senso unico alternato. Per ore i carabinieri hanno cercato, attraverso i rilievi tecnici, di comprendere cosa abbia potuto innescare il tragico sinistro stradale. Non è escluso che il conducente del furgone possa aver avuto un colpo di sonno.

Domani i funerali del giovane di Canicattì – La notizia della morte del giovane di Canicattì si è diffusa velocemente gettando nello sconforto familiari e amici. Come si legge sui quotidiani locali, Angelo era un ragazzo molto conosciuto nel suo paese come lo è tutta la sua famiglia. Decine i post di amici e conoscenti apparsi sui social per ricordarlo. “Mancherà quella risata coinvolgente, ci mancheranno le tue battute, i tuoi modi di fare, ci mancherai tu”, uno dei messaggi lasciati su Facebook. I funerali del giovane sono in programma domani, venerdì 7 dicembre, presso la chiesa Sacra Famiglia.