L'Agenzia delle Entrate con la Circolare del 29 dicembre 2014 n. 30/E descrive le nuove disposizioni in materia di aggiornamento del catasto terreni.

Gli atti di aggiornamento sono stati raggruppati in tre Macro Categorie: “Ordinaria”, “Semplificata” e “Speciale”.

Nella Macro Categoria “Ordinaria” rientrano tutti gli atti di aggiornamento di seguito riportati.

  1. a) Atti di aggiornamento che devono essere predisposti con rilievo appoggiato ai punti fiduciali: • Tipo di Frazionamento; • Tipo Mappale per Nuova Costruzione con superficie del fabbricato maggiore di 20 m2; • Tipo Mappale per Ampliamento con incremento di superficie coperta maggiore del cinquanta per cento della superficie occupata dal corpo di fabbrica preesistente; • Atto di aggiornamento misto (Tipo di Frazionamento + Tipo Mappale); • Tipo Mappale con Stralcio di Corte.
  2. b) Atti di aggiornamento che non utilizzano l’estratto di mappa rilasciato dall’Ufficio e per i quali non è obbligatoria la fornitura del libretto delle misure: • Tipo Mappale con Conferma di Mappa; • Tipo Mappale per Soppressione di subalterni rurali.
  3. c) Atti di aggiornamento che utilizzano l’estratto di mappa rilasciato dall’Ufficio e per i quali non sono necessarie misure: • Tipo di frazionamento per l’attribuzione di un numero identificativo catastale autonomo a fabbricati graffati alle particelle con qualità Ente Urbano; • Tipo Mappale per l’attribuzione di un numero identificativo catastale autonomo a fabbricati graffati alle particelle censite al Catasto Terreni; • Tipo Mappale per la fusione di particelle.

Nella Macro Categoria "Semplificata" rientrano tutti i Tipi Mappali per la denuncia di costruzioni di scarsa rilevanza cartografica1, di seguito elencati

  1. a) Tipi Mappali per la denuncia di unità afferenti fabbricati già censiti o nuove costruzioni aventi superficie minore o uguale a 20 m2;
  2. b) Tipi Mappali per la denuncia di costruzioni realizzate in aderenza a fabbricati già inseriti in mappa e comportanti un incremento di superficie coperta minore o uguale al cinquanta per cento della superficie occupata dal corpo di fabbrica preesistente;
  3. c) Tipi Mappali per la denuncia di manufatti precari in lamiera o legname, le costruzioni in muratura di pietrame a secco, le tettoie, le vasche e simili, purché abbiano modesta consistenza plano-volumetrica.

Nella Macro Categoria "Speciale" rientrano gli atti di aggiornamento di seguito elencati

  1. a) Tipo Particellare;
  2. b) Atto di aggiornamento a rettifica di un atto precedente, per il quale risultano errate alcune misure significative.

 La nuova procedura riconosce, ordinariamente, in automatico, la tipologia dell’atto di aggiornamento. Nel caso in cui il modello per il trattamento dei dati censuari, generato automaticamente dalla procedura, non dovesse risultare coerente con la variazione catastale che si intende eseguire, il professionista dovrà modificare i dati censuari coerentemente con la variazione catastale.

Agenzia delle Entrate circolare del 29 dicembre 2014 n. 30/E in pdf