"Era certamente una delle figure più luminose dell’archeologia: direi che si è spenta una luce", così Alberto Angela ha voluto ricordare Sebastiano Tusa, assessore ai Beni Culturali della Regione Siciliana e Sovrintendente del Mare della Regione tra le 179 vittime della terribile sciagura aerea avvenuta domenica in Etiopia in cui hanno perso la vita anche altri sette nostri connazionali. Il divulgatore scientifico conosceva bene Tulsa per averlo incontrato più volte nel corso dei suoi viaggi in giro per l’Italia per raccontare le bellezze nel nostro territorio. L'assessore siciliano infatti si era prestato alla politica ma era un archeologo stimato a livello internazionale la cui figura è descritta da tutti come una persona entusiasta del suo lavoro e delle bellezze archeologiche.

"È una tragedia che ha colpito tutti noi, tutto il mondo della ricerca. La sua scomparsa mi addolora" ha dichiarato Angela a Repubblica, spiegando di aver saputo della sciagura aerea mentre si trovava in Israele, dove sta girando alcuni servizi per la nuova stagione di Ulisse.  "Era una persona appassionata del suo lavoro. Mi aveva sempre colpito in lui la grande professionalità, il suo entusiasmo, la sua capacità di organizzare la ricerca e le scoperte" ha aggiunto il divulgatore ricordano i particolare un episodio dei loro incontri quando insieme si sono immersi alla scoperta di un relitto romano a 35 metri di profondità a Levanzo, nelle Egadi.

L'episodio ricordato da Angela risale al 2013 quando stava curato uno speciale di Ulisse sulla Sicilia in cui parlava anche della battaglia delle Egadi. "Sono molto vicino ai suoi cari, che sono stati così duramente colpiti da questa tragedia. Ma penso anche a quanto ci mancherà la sua capacità di viaggiare nel passato e anche la sua umanità. Era un persona straordinaria. Tusa era certamente una delle figure più luminose dell’archeologia" ha concluso il divulgatore.Alberto Angela