Bookcity Milano 2017.
in foto: Bookcity Milano 2017.

Giovedì 16 novembre torna uno degli appuntamenti dedicati alla letteratura più attesi dell’anno: sta per inaugurare infatti la sesta edizione di Bookcity Milano. Fino a domenica 19 novembre 2017 musei, teatri, scuole e università parteciperanno ad un ricchissimo calendario di iniziative che vedono come unico protagonista il libro in ogni sua forma. Dall'editoria alla scienza, passando per filosofia e arte, quest’anno molti sono gli appuntamenti e gli ospiti di rilievo che compongono un programma di tre giorni vissuti all'insegna della cultura in ogni angolo della città.

Gli appuntamenti: da Marc Augé a Umberto Eco

Tantissimi i temi che arricchiscono questa edizione: si parlerà di scienze naturali, matematica, di filosofia con incontri dedicati ad Hannah Arendt, Walter Benjamin e Simone de Beauvoir, viaggi, cucina, cinema, teatro e moltissimo altro.

Il 17 novembre a partire dalle 20:30 il Teatro Dal Verme ospiterà uno degli eventi centrali di questa edizione di Book City: un’intervista esclusiva al grande antropologo Marc Augé il quale, seguendo l’ispirazione del suo libro “Momenti di felicità” (Raffaello Cortina Editore), parlerà al pubblico di felicità come di una forma di resistenza all'inquietudine che pervade la contemporaneità.

Un’altra grande voce sarà quella di Daniel Pennac, ospite del Piccolo Teatro Strehler domenica 19  con un reading teatrale in francese e italiano de “Il caso Malaussène – Mi hanno mentito”. Tante saranno le iniziative dedicate alla letteratura, come quella che il 18 novembre parerà di Dostoevskij, Pirandello, Battiato e Sgalambro: letteratura che vive di musica e viceversa, in un rapporto di costante scambio e partecipazione reciproca.

Sempre venerdì 18 novembre si parlerà di Franzis Scott Fitzgerald, mentre sabato sarà la volta di Shakespeare: la lunga serie di appuntamenti dedicati ai grandi della letteratura non poteva che concludersi con un omaggio al grande Umberto Eco. Nella serata di domenica 19 novembre, a chiusura dei tre giorni, il Teatro Franco Parenti ospiterà una serata dedicata al padre della semiotica.