Caravaggio oltre la tela, a tutto tondo, in tutte le sfumature. La stagione dell'amore milanese per il Merisi continua: l'11 dicembre alle 18.30 lo storico dell'arte Stefano Zuffi terrà una lezione sul maestro della pittura al Museo della Permanente di Milano per introdurre il suo nuovo volume "Nel segno di Caravaggio" in concomitanza con la mostra immersiva "Caravaggio oltre la tela" che resterà aperta fino a domenica 27 gennaio nella stessa location museale. Milano è nel pieno della luminosa stagione dedicata al grande maestro della luce e questa è la terza delle grandi esposizioni  intente nello spiegare al grande pubblico l'affascinante arte dopo "Dentro Caravaggio" a Palazzo Reale e "L'ultimo Caravaggio" alle Gallerie d'Italia.

Il volume "Caravaggio" di Stefano Zuffi

La lezione gratuita che svolgerà lo storico dell'arte Stefano Zuffi, è anche un'introduzione al volume realizzato che affronta la questione della pittura del Merisi. È un punto di vista innovativo quello con cui il libro vuole avvicinarci all'arte, la sequenza cronologica si fa da parte per un approfondimento delle opere di Caravaggio nel loro insieme, nei due decenni a cavallo dell’anno 1600: la presenza di modelli e strutture ricorrenti, la passione per lame e pugnali, l’ossessione per le teste mozzate, l’eccezionale e pionieristica abilità nella natura morta. Caravaggio ci fa partecipi dell'accadimento mentre sta avvenendo, per entrare nella nostra vita e questa è una delle caratteristiche che ci rende spettatori in diretta hic et nunc, qui e adesso, sotto i nostri occhi. Stefano Zuffi è specializzato nella storia dell'arte del periodo tra Rinascimento e Barocco, autore di oltre cento pubblicazioni, in particolare su Dürer, Michelangelo, Rembrandt, Vermeer, Tiziano.

La mostra "Caravaggio oltre la tela"

Il progetto "Caravaggio oltre la tela" nasce dalla centrale questione di inamovibilità delle opere di Caravaggio e quindi l'impossibilità di mostrarle dal vivo. La mostra vuole essere un racconto complementare, della grande esposizione che l’ha preceduta lo scorso anno a Palazzo Reale, ripercorrendo, con la consulenza scientifica di Rossella Vodret, le tappe della vita e dell’opera dell’artista che toccano trasversalmente le opere: «Due sono le direttrici che ci hanno guidato in questo nuovo progetto», afferma Rossella Vodret: «una maggiore conoscenza dell'uomo Caravaggio, e un approfondimento su alcuni suoi capolavori che non è stato possibile esporre in Dentro Caravaggio. Due aspetti indagati e mostrati al pubblico attraverso una precisa chiave di lettura: il Caravaggio nascosto, sia attraverso episodi inediti o poco noti che appartengono alla sfera intima e privata della sua travagliata esistenza, sia grazie a una particolare visione dei capolavori del grande genio lombardo».

La mostra è realizzata attraverso la tecnica del video mapping, e un sofisticato sistema hi-tech che portano il visitatore al centro di una visita immersivo della durata di 45 minuti. Il percorso è allo stesso tempo scientifico ed emozionale, realizzato con effetti speciali e attrezzature innovative consegnate direttamente ai visitatori come le cuffie che utilizzano la tecnologia binaurale. Con l’ausilio di 16 videoproiettori ed effetti sorprendenti, il visitatore può così scoprire il Caravaggio oltre la tela. Il viaggio in cui si incamminerà chi visiterà l'evento è quello della vita di Michelangelo Merisi che lavora come apprendista, in gioventù a Milano nello studio di Simone Peterzano, la successiva fuga a causa dell'epidemia di peste, la vita a Roma del primo Seicento, quando fu protetto da nobili e porporati, i ritorni a Napoli e la morte.

La mostra immersiva "Caravaggio, oltre la tela" al Museo della Permanente di Milano è aperta tutti i giorni dalle 9.30 alle 20.00, tranne il giovedì in cui l'apertura è prolungata fino alle 22.30. L'incontro con Stefano Zuffi è a ingresso libero e chi acquista il biglietto tra le 17.00 e le 19.00 di martedì 11 dicembre ha diritto ad una riduzione sul biglietto della mostra.