Fantastica Italia: batte 3-1 i campioni del mondo in carica della Polonia e si qualifica così alle prossime Olimpiadi di Rio del 2016. Una vittoria straordinaria certificata dai numeri: i polacchi avevano vinto tutte le 10 partite precedenti della competizione, lasciando agli avversari appena 8 set complessivi e mai più di uno. Insomma, la vittoria è di quelle di prestigio: va anche detto che l'Italia aveva a disposizione solo la vittoria e con almeno due set di scarto. Una vittoria al tie break (che vale 2 punti e non 3) l'avrebbe clamorosamente lasciata fuori dalle Olimpiadi, dove invece ci sarà come accade ormai ininterrottamente da Montreal 1976.

Una qualificazione che non era affatto scontata come sembra: solo pochi mesi fa un'autentica "tempesta interna" aveva di fatto aperto una piccola crisi nella Nazionale di pallavolo, da sempre (sia al maschile che al femminile) una fucina di talenti e di medaglie, non solo olimpiche. Ed invece il gruppo ha saputo ricompattarsi e risalire la china: nove vittorie su dieci in questa World Cup (da non confondere con i Mondiali veri e propri oppure con la World League), unica sconfitta con gli Stati Uniti. Alla vigilia del match con la Polonia, la classifica diceva polacchi in vetta con 29, Stati Uniti al 2° posto con 27, Italia terza con 26. La Nazionale azzurra si era complicata la vita ieri, battendo 3-2 l'Argentina e "perdendo" così un punto. Con gli Stati Uniti impegnati contro l'Argentina, per l'Italia l'obbligo era quello di vincere con almeno due set di scarto, agganciando così la Polonia ma superandola grazie proprio alla scontro diretto.

E così è stato: 26-24 il primo set, a dimostrazione che i polacchi hanno dato battaglia fin dall'inizio. Del resto, in caso di vittoria degli Stati Uniti sull'Argentina (come appare quasi scontato), i polacchi chiuderebbero terzi in classifica, e quindi fuori dai giochi olimpici, per i quali si qualificano solo le prime due. Secondo set in cui i biancorossi si impongono per 25-22, pareggiando la serie e facendo tremare l'Italia: adesso, non si può più sbagliare. Al terzo set gli Azzurri restituiscono il favore vincendolo per 25-22, e poi inizia la battaglia del quarto, dove però l'Italia non sbaglia più nulla: il 25-19 vale il 3-1 finale ed i biglietti per Rio 2016. Come da 40 anni a questa parte.