Visco: “I conti dell’Italia sono in sicurezza ora avanti con la crescita”
Il Governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, promuove a pieni voti le manovre finanziarie del Governo Monti e si dice sicuro delle attuali condizioni economiche dell'Italia spingendo l'Esecutivo ad applicare tutte le riforme necessarie per rilanciare la crescita e lo sviluppo del nostro Paese.
Visco tranquillo per la situazione economica dell'Italia – A margine di uno degli incontri in cui è impegnato per il G20 finanziario a Città del Messico, il Governatore di Bankitalia parla delle condizioni di salute della nostra economia nazionale e propone la sua ricetta per il rilancio. "Dal lato del bilancio c'è una messa in sicurezza notevole" conferma Visco, ricordando i momenti difficili per l'Italia che ora può e deve "insistere sulla crescita". Dopo le deludenti previsioni per il 2012, infatti, il problema principale diviene la recessione che, se perdurante, rischia di compromettere anche i conti pubblici sul lungo periodo. "Dopo Cannes resta l'idea che bisogna verificare la risposta del Paese" ha detto il Governatore, che però resta convinto del cammino verso le riforme intraprese dall'Italia.
Visco promuove Monti sul "tesoretto" – Completa sintonia con il lavoro del Governo, anche sulla recente decisione di eliminare il fondo taglia tasse, il cosiddetto tesoretto proveniente dalla lotta all'evasione. "Quando ci sono le entrate , si deciderà" conferma Visco quasi a replicare le parole di Monti a corredo della decisione sul decreto fiscale. Il consiglio al Premier è di "guardare a un processo che sia il più organico e omogeneo possibile" e che soprattutto punti su risultati che siano permanenti nel tempo. Sui mercati, infatti, ci sono ancora forti tensioni assicura Visco che da questo punto di vista punta ad un maggiore cooperazione internazionale, di cui si parlerà proprio durante il vertice di Città del Messico. In Europa bisognerà invece dare il via al "processo di costruzione della rete finanziaria europea" spiega Visco, che non ritiene necessario un nuovo intervento della Bce per quanto riguarda la liquidità economica del sistema, assicurando che da Francoforte valuteranno "l'efficacia della seconda operazione di rifinanziamento a tre anni decisa a febbraio e poi si vedrà il da farsi".