L'ultimo filmato pubblicato su Facebook dove una confezione di noti cioccolatini viene aperta mostrando all'interno delle larve, è solo la punta di un iceberg. Si tratta di un format già noto in Rete. Da anni è possibile reperire video dello stesso tipo. Abbiamo trovato un articolo di The Citizen dove viene interpellato anche un rappresentante della nota azienda produttrice; sempre in riferimento ad un virale precedente. Si tratta di un caso del 2015

Nozipho Masuku, ha dichiarato che la Società non era a conoscenza della questione, ma se ne sarebbe interessata.

Confezioni manomesse.

La prima cosa che possiamo notare in tutti questi filmati è che la confezione appare manomessa: non è sigillata e non possiamo capire da quanto tempo è rimasta in quelle condizioni. Sappiamo però che i prodotti alimentari, prima di uscire dalla fabbrica, subiscono dei controlli ben precisi, compresi dei campionamenti sui prodotti prima di essere sigillati.

I vermi non compaiono spontaneamente. Oltretutto anche se sopravviene la data di scadenza, se il prodotto è sigillato nessun insetto può deporvi larve. Forse oggi si tende ancora a pensare che i vermi si formino spontaneamente, come ai tempi dell'esperimento di Redi, il quale per primo dimostrò che questi devono necessariamente essere stati generati da insetti venuti in contatto col prodotto.

Un caso di infestazione? Come riporta anche Snopes, l'azienda non si scompone più di tanto

Il video condiviso riflette un problema che a volte può verificarsi coi prodotti alimentari, chiamato infestazione. L'infestazione è un problema che può verificarsi durante lo stoccaggio e talvolta la distribuzione di prodotti alimentari, quando i prodotti non sono immagazzinati in condizioni ideali. La Ferrero segue programmi di controllo contro i parassiti in ciascuno dei suoi impianti di produzione in tutto il Mondo.

Totale assenza di prove. Effettivamente è plausibile che queste cose possano succedere durante le tappe della filiera che dall'azienda produttrice portano al consumatore. Chiunque potrebbe aprire una confezione di cioccolatini, esporla all'ambiente ben oltre la data di scadenza, e all'apparire delle prime larve accendere la modalità video del proprio cellulare, diffondendo così un virale nei Social. Nessuno pubblica mai filmati – privi di montaggio – dove vengono aperte confezioni sigillate, mostrando la data di scadenza. Non risultano nemmeno denunce serie presso gli enti competenti.