Alla vigilia del torneo di Wimbledon, che ha vinto due volte, Venus Williams balza agli onori delle cronache per una brutta vincente extra sportiva. Perché secondo il sito statunitense TMZ, generalmente assai affidabile, la tennista sarebbe stata coinvolta lo scorso 9 giugno in un incidente stradale che ha provocato la morte di un settantottenne. La moglie della vittima ha dichiarato a chi sta indagando che al momento dell’incidente l’incrocio tra Northlake Boulevard e Ballen Isles era molto trafficato. La Williams con la sua vettura avrebbe colpito con una certa forza l’auto in cui si trovava assieme al marito Jerome Barson, che dopo aver riportato gravi lesioni alla testa e dopo aver combattuto per due settimane è morto. La donna ha riportato numerose fratture e lesioni su tutto il corpo.

Secondo il sito TMZ nel rapporto della polizia ci sarebbe scritto che: “Venus Williams è colpevole, ma non risulta che fosse sotto l’influenza di alcol e droghe”. La polizia di Palm Beach, tramite il suo portavoce Paul Rogers, ha fatto sapere che la tennista trentasettenne era a bordo di una delle vettura che si sono scontrate e i fatti sono al momento sotto indagine. . Sempre secondo TMZ un uomo ha dichiarato di aver visto il Suv Toyota Sequoia della Williams passare con il semaforo rosso.

Venus Williams, che si trova a Londra dove lunedì inizia il torneo di Wimbledon, non ha voluto rilasciare alcun tipo di dichiarazione. Ha parlato il suo avvocato Malcolm Cunningham. Il legale ha spiegato che la tennista aveva la possibilità di passare a quell’incrocio perché aveva il semaforo verde e stava viaggiando a 5 miglia orarie quando la signora Barson si è schiantata contro la sua auto

La relazione della polizia stima che la signora Williams viaggiava a basse velocità. Si è trattato di un incidente sfortunato e Venus esprime le sue più profonde condoglianze alla famiglia che ha perso una persona amata. Venus Williams non è indagata né ci sono accuse a suo carico.