Francisco Delgado, un bambino statunitense di appena quattro anni, è morto a causa di una rarissima patologia chiamata "annegamento secco". Era andato a nuotare insieme ai suoi genitori nella barriera di Texas City, un bacino alle spalle della costa di Galveston, ma appena uscito dall'acqua ha cominciato ad avvertire dei fortissimi dolori allo stomaco. Il padre e la madre credevano che loro figlio avesse contratto un semplice virus, visto che i sintomi erano normalissimi nausea e dissenteria, ma lo scorso sabato le sue condizioni sono peggiorate.

Stando a quanto riportano i media britannici il bambino ha iniziato a lamentare forti dolori alle spalle, fin quando non ha smesso di respirare. I genitori hanno tentato una disperata corsa in ospedale, ma purtroppo è morto poco dopo. L'annegamento a secco è una malattia estremamente rara, che colpisce principalmente i bambini che inalano acqua mentre nuotano, senza rendersene conto, e che può manifestare i primi sintomi anche 3 giorni dopo il bagno.

Come evitare l'annegamento secco dei bambini.

Come spiega il sito specializzato "Pianeta Mamma" onde evitare l'annegamento a secco bocca e naso devo essere chiusi quando ci si tuffa in acqua al fine di prevenire un improvviso getto d'acqua, anche piccolo, che possa scendere nei polmoni provocando anche lo spasmo della laringe. Per facilitare questo i tappi al naso possono essere utile, in caso contrario se una persona è scivolata, caduta in acqua e la beve, dovrebbe essere incoraggiata a tossire, nel tentativo di rimuovere l'acqua in eccesso e liberare così le vie respiratorie.