Per gli inquirenti inglesi sarebbe stata la sua ossessione di non essere il vero padre dei suoi due figli a spingere il 33enne Bidhya Sagar Das a uccidere a martellate il figlio di un anno e a ferite gravemente la gemellina nella loro abitazione di Londra. Il 33enne è stato arrestato dopo un caccia all'uomo di oltre venti ore dopo che si era reso irreperibile. A far scattare la furia omicida dell'uomo, la cui famiglia è originaria del subcontinente indiano, secondo Scotland Yard potrebbe essere stato il pensiero fisso del colore della pelle dei due piccoli che sono bianchi. Secondo diversi testimoni tra amici e vicini, infatti, pare che da tempo l'uomo litigasse con la compagna e madre dei piccoli, una donna di origine romena, Cristinela Datcu, sulla paternità dei piccoli.

Il dramma nel quartiere di Finsbury Park, nella zona est della capitale del Regno Unito. Secondo gli investigatori, si è trattato dell'epilogo di un "conflitto domestico" che andava avanti da tempo. L'aggressione è avvenuta nella serata di sabato mentre la donna si stava facendo una doccia. L'uomo avrebbe chiuso la compagna in bagno accanendosi con un martello sui piccoli prima di fuggire. Solo quando è finalmente riuscita ad uscire, la donna ha trovato i suoi piccoli in una pozza di sangue, urlando in preda al panico e mettendo in allarme i vicini. Quando sono arrivati i soccorsi per il piccolo ormai non c'era più nulla da fare. La bimba invece è stata trasportata d'urgenza in ospedale dove è tuttora ricoverata in condizioni definite critiche dai medici.