
Siamo giunti al terzo appuntamento con la rubrica TV Revival. Anche questa volta, al centro della mia analisi, c’è una serie tv che è stata cancellata dalla programmazione, e quindi ha perso la battaglia degli ascolti e ratings. Siamo nei meandri stagione televisiva 2008-09: la stagione dei remake falliti.
Melrose Place è stata trasmessa sul piccolo canale The Cw dal settembre del 2008 all’aprile del 2009 per un totale di 18 episodi. La serie è stata creata dai produttori di Smallville, e vedeva il ritorno sugli schermi di quel famoso condominio che negli anni ’90 è stato reso celebre in un'altra serie tv. Il 4616 di Melrose place era tornato in tutto il suo splendore, ancora più cool ed ancora più spregiudicato. La serie di Darren Star ha ripreso vita, raccontando di una nuova generazione che viveva tra le mura del condominio più peccaminoso degli ultimi anni. La vicenda vedeva tra i protagonisti Ella Sims, una ragazza giovane e spregiudica che lavorava presso un’agenzia di pubblicità; la coppietta di giovani fidanzati Riley e Jonah; la dottoressa in crisi economica Lauren Young; il cuoco dal fascino tenebroso Auggie Kirkpatrick; David Beck un ladro di opere d’arte ed infine la misteriosa Violet Turner. Nel pilot della serie le “Nuove” glorie, ci vengono presentate ampiamente . Ogni personaggio ha una sua caratteristica , una sua storia personale che inevitabilmente si intreccia con un omicidio. Infatti dopo appena dieci minuti dall’inizio dell’episodio, Sydney Andrews viene trovata morta nella piscina del condominio. Passato lo stupore iniziale, noi addicted di telefilm ci domandiamo: ma la bella Sydney non era già morta nella serie originale? A fare da ponte alla vicenda ci pensa il dottor Michael Mancini, che grazie ad un flashback, ci racconta di come quasi 11 anni prima, la bella Sydney non sia mai morta in quel fatale incidente d’auto in cui rimase coinvolta nel giorno del suo matrimonio. Una situazione un po’ al limite dell’assurdo, che quasi ci fa rimpiangere di aver iniziato a guardare l’episodio. Nonostante tutto però, la visione continua gradevolmente e quasi senza intoppi. Subito ci rendiamo conto di come la morte di Sydney, mette in moto le vicende di tutti i protagonisti. Incominciando dalla dottoressa Lauren che inizia la sua specializzazione nello stesso ospedale dell’odiato/amato dottor Mancini. Piena di debiti, la ragazza suo malgrado entra nel torbido circolo delle escort di lusso. Per non parlare della coppia Railey/Jonah, già sull’orlo di una crisi di nervi. Insieme a loro conosciamo Ella, disposta a tutto pur di diventare qualcuno nel mondo della pubblicità. Continuiamo conoscendo meglio David il figlio perduto di Michael Mancini, sedotto da Sydney e improvvisato ladro di opere d’arte. Gli unici due personaggi che rimangono nell’oscurità sono Agguie e Violet. Solo sul finire del pilot scopriamo che Violet è giunta a Melrose Place per incontrare sua madre Sydney.
Gli ingredienti per un ottimo prodotto ci sono tutti. I tempi dunque cambiano e anche le abitudini cambiamo. Snaturando un po’ l’idea iniziale del serial anni 90, il nuovo Melrose Place ci fa subito partecipe dei mille cambiamenti. Incominciando dall’ambientazione, dove i bar e i ristoranti si trasformano in luoghi lussuosissimi ed esclusivi. Per non parlare della moda, dove finalmente si abbandonano pessime spalline e camice hawaiane, per splendidi jeans e tacchi vertiginosi. Anche il condominio stesso cambia, da uno stile un po’ spartano passa ad uno stile più simile ad un albergo a cinque stelle. Anche gli accessori “tecnologici” hanno un restyling. Si abbandonano computer primitivi, per palmari e cellulari all’ultimo grido. Anche colonna sonora ha la sua parte, abbandona infatti temi melanconici per sonorità decisamente più dance. Tutti questi cambiamenti influiscono sulla trama dove il drama vecchio stile si tinge di giallo e l’amore si trasforma in perversione.
Un inizio quasi perfetto, se non fosse stato per quei dieci minuti iniziali davvero sconcertanti. La nuova e la vecchia generazione si fondono dando vita a nuove storie, ancora più al limite dell’usuale, ancora più hot e ancora più interessanti. In questa nuova versione si abbandonano gli amore impossibili e tormentati, per dar spazio a vicende più corali che abbracciano ogni singolo personaggio. I protagonisti interagiscono di più fra loro dando ancora di più di quel senso di comunione, di amicizia, dove non mancano litigi invidie e ricatti.
Nonostante le ottime premesse però la serie non ha funzionato. La serie rispetto alla nuova incarnazione di 90210, ha cercato fin dall’inizio di rimanere legata alla serie originale, senza creare nulla di nuovo e scaturendo poi in quei clichè da soap-opera. Il dramma della morte di Sydney è stato intromesso fin troppo velocemente, e non ha permesso alla storia di evolversi gradatamente. I produttori corsero fin da subito ai riparti. Dopo una manciata di episodi, la storica Amanda Woodward interpretata da Heather Locklear, rientra nella serie come se nulla fosse successo, rompendo quindi definitivamente la continuità con la serie originale. Il suo ritorno però ha portato ancora di più la serie nel baratro degli ascolti, tanto che già nell’episodio 12 il giallo sulla morte di Sydney ha avuto la sua risoluzione. Nell’episodio 13 i personaggi di Agguie e Vilet hanno lasciato la serie, perché definiti “troppo tenebrosi”, ed è stato intromesso un nuovo protagonista più positivo interpretato da Nick Zano. Dopo la vicenda è proseguita sulla falsa riga di altri drama adolescenziali, portando la serie allo scatafascio. L’episodio 16 è stato infatti visto da appena un milione di telespettatori. La notizia dalla cancellazione non è arrivata inaspettata. La rete televisiva ha creduto fino all’ultimo nel successo della serie, eppure i tanti cambiamenti non sono serviti a far rinascere il mito di Melrose place. Per una volta il pubblico ha avuto ragione.
In Italia la serie è arriva prima su Sky esattamente sul canale FOX il 27 maggio 2011, e qualche giorno dopo su rai 2.
“Qui giace la serie tv Melrose place, figlia della ben può famosa Melrose place anni 90 e nipote di Beverly Hills,90210. Nonostante i tanti sforzi, la serie ci ha lasciato in poco tempo, passando a miglior vita. Il vuoto che ci ha lasciato è stato già colmato da molto tempo”
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