L'orsa KJ2 è stata abbattuta dagli agenti del Corpo forestale della Provincia autonoma di Trento in ottemperanza dell'ordinanza emessa dal presidente della Provincia per garantire la sicurezza delle persone. È quanto ha annunciato questa mattina la Provincia autonoma di Trento. “Nella serata di ieri – recita il comunicato della Provincia – gli agenti del Corpo forestale della Provincia autonoma di Trento hanno proceduto all’abbattimento dell’orsa KJ2 in attuazione dell’ordinanza emessa dal presidente della Provincia per garantire la sicurezza delle persone. Ciò è stato possibile grazie alle precedenti attività di identificazione genetica e successiva cattura e radiocollarizzazione ai fini della riconoscibilità dell’animale. Il documentato indice di pericolosità dell’esemplare, culminato nel ferimento di due persone, ha richiesto l’attuazione dell’ordinanza nel più breve tempo possibile. Sempre in funzione della prioritaria sicurezza delle persone continueranno in maniera intensiva tutte le attività condotte per ridurre il rischio di incidenti (informazione, comunicazione, prevenzione, monitoraggio e presenza sul territorio)”.

A luglio un uomo era rimasto ferito dopo aver incontrato l’orsa – Lo scorso luglio l’orsa aveva ferito un uomo che passeggiava con il suo cane in un bosco in zona laghi di Lamar, in Trentino. La vicenda ha subito scatenato diverse polemiche. Poi, alcuni giorni fa, l’Ente Nazionale per la Protezione degli Animali (Enpa) — citando un’intervista rilasciata da Claudio Groff, responsabile settore grandi carnivori, servizio foreste e fauna della Provincia autonoma di Trento — aveva in realtà fatto sapere che sarebbe stato “l’uomo di 69 anni ad aggredire per primo l’animale e non viceversa”. L’uomo avrebbe attaccato l’orso a colpi di bastone perché terrorizzato dalla comparsa improvvisa del plantigrado.