Le università italiane non brillano nel mondo. A confermarlo è l’annuale classifica stilata dall’Università Jao Tong di Shangai, dove il primo ateneo italiano si intravede solo dopo la 150esima posizione. Tra le 150 migliori al mondo, insomma, non c’è neppure una università italiana. Bologna, tra i migliori atenei italiani, si piazza appena tra la 151esima e la 200esima posizione. Nelle posizioni “più alte” della top 500 troviamo poi Milano, Padova, Pisa, Roma La Sapienza, Torino. Tra la 201/ma e la 300/ma posizione ci sono il Politecnico di Milano e l'Università di Firenze e ancora più giù (301-400) la Normale di Pisa, Milano Bicocca, Federico II di Napoli, Roma Tor Vergata. Fanalino di coda, tra le ultime 100, l'Università Cattolica e quelle di Cagliari, Ferrara, Genova, Palermo, Parma, Pavia, Perugia e Trieste. In tutto, nella classifica generale mondiale si contano solo 21 atenei italiani. A confezionare la graduatoria delle 500 migliori università del mondo è, come si diceva, l’ateneo Jao Tong di Shangai, che ogni anno pubblica l'Academic Ranking of World Universities (Arwu). L’Italia è al 18esimo posto nella classifica generale. Tra gli indicatori presi ad esame per la valutazione, ci sono la qualità dell'insegnamento, delle facoltà e della ricerca e le performance di ciascun istituto rispetto al numero degli iscritti.

Le migliori università al mondo sono quelle americane.

In vetta alla classifica delle migliori università al mondo ci sono le statunitensi Harvard, Stanford e Massachusetts Institute of Tecnology (Mit). E ancora, l’Arwu segnala Berkeley, Cambridge, Princeton, California Institute of Technology, Columbia University e University of Chicago, che si piazza a pari merito con Oxford. Quattro le università francesi tra le prime 100: Pierre and Marie Curie di Parigi, Parigi sud (Paris 11), Ecole Normale Superieure e l’università di Strasburgo. L’istituto di tecnologia di Zurigo si piazza alla 19esima posizione. Conquistano buone posizioni, tra le prime 50migliori del mondo, anche l’università di Copenaghen, di Melbourne e i tedeschi Heidelberg e Monaco.

L’Italia si difende in matematica: 13 atenei in top 200.

L’Arwu ha diffuso anche la classifica delle 200 migliori università per lo studio della matematica. E qui l’Italia fa bella figura con 13 atenei tra i primi 200. Milano, Pisa e La Sapienza si piazzano nella top 100 e a seguire troviamo il Politecnico di Milano, la Normale di Pisa e gli atenei di Padova, Pavia e Parma. Le università di Milano e Torino, inoltre, sono le migliori per lo studio della medicina piazzandosi, a livello mondiale, tra la posizione 76 e 100. Buona posizione per Milano anche per quanto riguarda l’economia.