L'enorme Iceberg che nella notte tra il 14 e il 15 aprile del 1912 affondò il transatlantico Titanic dopo un improvviso urto durante il suo viaggio inaugurale, era una formazione di ghiaccio vecchia di oltre 100mila anni. È quanto sostengono alcuni scienziati britannici capeggiati dal professor Grant Bigg, docente di scienza del sistema Terra presso l'Università di Sheffield. Secondo la ricerca, i cui risultati saranno resi noti nel dettaglio al Cambridge Science Festival, l'enorme iceberg che squarciò il più grande transatlantico dell'epoca era un pezzo di ghiacciaio staccatosi dalla costa della Groenlandia fin dalla notte dei tempi e rimasto in "agguato" nell'oceano per tutto quel tempo. Come rivela il Sunday Times, anticipando i punti principali della ricerca, il team di scienziati britannici è arrivato a questa conclusione prendendo in esame diverse osservazioni sugli iceberg e sulle correnti marine eseguite a quel tempo e in anni precedenti, affiancandola a tecniche e rilevazioni moderne e più sofisticate.

"Abbiamo realizzato un modello matematico al computer calcolando le rotte degli iceberg in certi anni" ha spiegato nel dettaglio al giornale britannico il professor Grant Bigg, aggiungendo: "Abbiamo preso ciò che sappiamo sulle correnti oceaniche integrandolo con i dati meteo di quell'anno calcolati sulla base dei venti prevalenti. E grazie a queste tecniche riteniamo che l'iceberg cadde dalla zona di Qassimiut, sulla costa sudoccidentale della Groenlandia". Del resto altri studi precedenti della stessa università di Sheffield hanno sempre messo in discussione la teoria che l'affondamento fu anche causa di un'annata particolarmente sfortunata in fatto di iceberg. Gli studiosi infatti hanno più volte ribadito che il 1912 non fu un anno estremo per la formazioni di iceberg.

Secondo studi basati anche sulle testimonianze dell'epoca, l'enorme massa di ghiaccio che fece colare a picco il Titanic misurava oltre 120 metri di lunghezza, con una massa di 1,5 milioni di tonnellate. Lo scontro con il transatlantico provocò l'apertura di alcune falle lungo la fiancata destra della nave, che affondò 2 ore e 40 minuti più tardi spezzandosi in due tronconi, L'affondamento del Titanic causò la morte di oltre 1500 persone dei circa 2200 che erano a bordo provocando sconceerto in tutto il mondo.