Una ragazzina di tredici anni che viveva nello Stato indiano centro-orientale di Andhra Pradesh è morta domenica scorsa per un cancro del midollo osseo. È morta dopo che solo alcuni giorni prima aveva realizzato un video per suo padre per chiedergli disperatamente aiuto. La tredicenne, che si chiamava Sai Sri e viveva con la madre a Vijayawada, nel video chiedeva al padre che vive a Bangalore di darle i soldi necessari per potersi curare. All’uomo, Shiva Kumar, il video sarebbe stato inviato dalla madre della ragazzina tramite Whatsapp. “Per favore salvami papà. I medici dicono che non sopravvivrò a lungo se non mi curo. Tu dici che non hai i soldi, ma qui abbiamo una casa. Vendila e paga le mie cure. Ti prego fa qualcosa e salvami”, dice la tredicenne singhiozzando. “Voglio andare a scuola come tutti gli altri bambini e giocare con i miei amici. Se riesco a curarmi, potrò nuovamente tornare a scuola”, prosegue ancora la giovane nel video realizzato per il padre e diventato virale poco dopo la sua morte.

La giovane era malata dall'agosto dello scorso anno – Un video al quale l’uomo, secondo quanto riportano i media locali, non avrebbe mai risposto. La mamma della tredicenne ha raccontato ai media locali che il tumore è stato diagnosticato nell’agosto del 2016 e che i medici avevano detto che l’unica possibilità di sopravvivenza era ricorrere al trapianto. Ma lei non aveva abbastanza soldi per far curare la figlia e così si era rivolta al padre della ragazza, da cui si è separata quando Sai Sri aveva appena due anni. Un padre che però non avrebbe appunto fatto nulla per salvare la ragazzina. “Ora mia figlia è morta e lui non è neppure venuto a vederla”, ha detto ancora la donna ai media locali.