Da alcune settimane aveva dovuto lasciare allenamenti, squadra e il pallone da calcio che tanto amava a causa di alcuni malori improvvisi , poi la tragica e devastante diagnosi che non gli ha lasciato scampo: una leucemia che lo ha portato via in pochissimo tempo senza dargli nemmeno il tempo di combattere. Così è morto il giovane  Lorenzo Burgalassi, un 18enne di Lorenzana, in provincia di Pisa, e studente all’istituto Pesenti di Cascina ma conosciuto come promessa di una formazione di calcio di serie D, il Tuttocuoio.

La malattia se lo è portato via in pochi giorni. Come raccontano i giornali locali, dopo alcuni malori e gli esami clinici i medici avevano diagnosticato a Lorenzo la leucemia soltanto pochi giorni fa e il 18enne era stato costretto a rinunciare al campo lo scorso 3 settembre nella partita contro il Lentigione. Aveva deciso di sottoporsi subito alle cure del caso per iniziare la gara più dura della sua vita ma poi lunedì le sue condizioni si sono rapidamente aggravate fino al ricovero in ospedale giovedì scorso.

Sconforto e incredulità nell'intera comunità di Lorenzana e in tutti i suoi compagni di scuola e di calcio quando la notizia del sua morte prematura si è diffusa. Il Tuttocuoio ha annunciato attraverso la Presidente Paola Coia, che non giocherà la partita infrasettimanale di mercoledì prossimo per il grave lutto. "Aveva tanta voglia di far bene, una sensibilità e un’educazione estrema” ha spiegato la Presidente raccontando che Lorenzo Burgalassi ha voluto la maglia della squadra per il suo ultimo viaggio