"Abbiamo fatto i conti: il Pd deve due milioni di euro agli italiani". Con un post sul Blog di Beppe Grillo e una conferenza stampa dei parlamentari Roberto Fico, Alberto Airola, Mirella Liuzzi e Dalila Nesci, il Movimento 5 stelle ha denunciato "gli stipendi in Rai che superano i 240mila euro". Il più alto, secondo il M5s, è "del direttore generale Antonio Campo Dall'Orto, scelto e assunto da Renzi. Hanno avuto pure la faccia di fingersi indignati, ma tutti sanno che questo spreco di due milioni di euro, che sarà pagato con i 70 euro del canone in bolletta che ci arriva in questi giorni, è da imputare solo al Pd".

Il post prosegue denunciando che "257 parlamentari (la stragrande maggioranza del Pd) hanno votato per il mantenimento del cavillo che ha consentito di superare il limite di legge di 240.000 euro affossando l'emendamento M5S che lo eliminava. La colpa è solo loro e loro devono pagare. 2.000.000 diviso 257 fa circa 8.000 euro a testa, meno di un mese del loro stipendio da privilegiati. Ma anche chi era assente come Orfini ha le sue colpe e anche chi non essendo manco eletto, come il Bomba, ha causato questo danno agli italiani".

Il Movimento 5 stelle quindi chiede che il Partito democratico "faccia colletta e restituisca i soldi agli italiani". Le "colpe maggiori" sono di Matteo Renzi, che "deve sborsare 50.000 euro", mentre "i 301 parlamentari piddini tutto il restante, quindi 6.500 euro tondi a testa. Restituire i soldi agli italiani è facile, ma il Pd non lo sa". I grillini, infine, hanno ribadito che i loro "portavoce" ogni mese "restituiscono parte del loro stipendio, mentre i piddini se lo intascano tutto. Per aiutarli abbiamo preparato per loro un bell'assegno da due milioni di euro".