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Le elezioni politiche si avvicinano. Giorno dopo giorno, gli italiani vengono sottoposti ai sondaggi dei vari istituti di ricerca. L'ultimo in ordine di tempo è quello reso noto da Renato Mannheimer (fonte ISPO), nel corso della puntata di ieri sera di Porta a Porta, nella quale è intervenuto anche Silvio Berlusconi (non facendosi mancare la battuta nei confronti del noto sondaggista: «Ma quanto mangia, guardi che pancia che ha messo!»). Dunque secondo il sondaggio di Mannheimer, Centrosinistra batte centrodestra 38% a 26%. Sono queste infatti le percentuali cumulative guardando ai principali schieramenti dei due fronti opposti: PD al 32,2%, SEL al 4,4%, il PSI allo 0,9% e il Centro Democratico allo 0,5%. Mentre dall'altra parte, abbiamo Pdl al 17,5%. Lega Nord al 4,4%, La Destra di Storace al l'1,7%, Fratelli d'Italia (Meloni-Crosetto) all'1,1% e un altro 2% di voti divisi tra gli altri partiti di centrodestra a partire da Grande Sud, Repubblicani e Intesa Popolare. Dunque il 26,7%. Berlusconi, però, nel corso del talk show di Vespa ha puntualizzato che stando ai suoi di sondaggi (Euromedia, nello specifico) la sua coalizione arriverebbe al 30,7-31% (e il 20-21% arriverebbe dal Popolo della Libertà).

Lo stesso sondaggio elettorali evidenzia anche i progressi della Lista Monti, o meglio dell'area del centro, che con il 9,8% del partito del Prof ("Scelta civica con Monti per l'Italia", che comprende Italia Futura di Montezemolo) e le forze in più portate dall’Udc di Casini al 4,1% e il Fli di Gianfranco Fini all’1,2%, si porta in totale al 15,1%. Una percentuale anche superiore a quella che secondo le intenzioni di voto otterrebbe il Movimento 5 Stelle che, al momento viaggia attorno al 13,2%. In realtà secondo il Cavaliere Silvio Berlusconi precisa invece che  «il totale del centro è del 10,5%, con l'UDC al 4%, con Futuro e libertà di Fini all'1% e con Monti per l'Italia al 5,5%». E sempre col sondaggio Euromedia alla mano, Berlusconi sottolinea anche la presunta flessione del partito di Beppe Grillo che oggi arriverebbe «al 12,3%». Tornando invece ai dati di Mannheimer-Espo, sorprende il risultato della lista di Ingroia che tocca il 4%. Sotto l'1%, invece, la Lista Pannella Bonino e Fermare il Declino di Giannino. In calo anche la schiera degli indecisi e degli astenuti che Mannheimer dà al 19%.

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