"Noemi, per favore, torna a casa, ti stiamo aspettando. Ti cerchiamo da dieci giorni senza sosta". Sono parole che stringono il cuore quelle di Benedetta Durini, parole che vengono dal profondo dell’anima, da una ragazza che da ormai troppo tempo non ha notizia della sorella Noemi, sparita nel nulla a Specchia, nel Leccese, nella notte tra il 2 e il 3 settembre scorsi. La giovane ha lanciato un appello affinché sedicenne torni a casa. Ai microfoni di Telenorba Benedetta si mostra speranzosa sull'esito della vicenda: "Sto vivendo malissimo i giorni che precedono la mia seduta di laurea, ma – dice convinta – il 28 festeggerò con mia sorella”.

 Spunta il video del ragazzo che sfascia un'auto.

Intanto sui social network e su WhatsApp sta circolando un video amatoriale nel quale si vede un ragazzo che colpisce un'auto con una sedia di plastica. Stando a quanto scrive il Quotidiano di Puglia, si tratterebbe del fidanzato 17enne di Noemi. Secondo la ricostruzione, il padre della ragazzina qualche giorno fa sarebbe andato davanti ad un bar di Montesardo, piccola frazione di Alessano, proprio per parlare con lui della figlia. La discussione sarebbe però degenerata, tanto che sul posto è giunto anche il padre dello stesso minorenne: parole grosse e qualcuno avrebbe anche alzato le mani. La barista avrebbe chiesto spiegazioni al ragazzo in modo anche incalzante. Il giovane non l'avrebbe preso bene e avrebbe scaricato la sua tensione su quella vettura

Si scava anche nella terra fresca.

Noemi è scomparsa ormai da dieci giorni. Le ricerche si concentrano nella zona di Alessano e della frazione di Montesardo, dove la minorenne è stata vista per l’ultima volta assieme al fidanzato. A condurre le indagini i vigili del fuoco, con le squadre di soccorso speleo-alpino-fluviali. Le indagini, coordinate dalla procura della Repubblica del capoluogo salentino, sono affidate ai carabinieri. Ieri, su indicazione dei militari dell’Arma, si è scavato in un terrapieno fresco ritenuto sospetto dagli investigatori, in una campagna lungo la strada che da Alessano conduce a Novaglie. Purtroppo anche in questo caso le ricerche non hanno portato a nulla.

Due inchieste aperte, ipotesi: sequestro di persona.

Sono due i fascicoli di inchiesta aperti per il caso della scomparsa di Noemi: uno della Procura ordinaria e l'altro della Procura per i Minorenni. Quest'ultimo fascicolo è stato avviato nell'eventualità che sia stato un minorenne a compiere un reato. Il reato ipotizzato sarebbe quello di sequestro di persona. Il fidanzato 17enne di Noemi – che gli investigatori definiscono “a rischio” – durante l’interrogatorio avrebbe ammesso di aver accompagnato la giovane al campo sportivo di Alessano e di averla lasciata lì. Gli inquirenti però evidenziano come questo particolare non può indurre a ritenere che sia stato lui l’ultima persona a vedere la 16enne.