I nuovi Lea sono legge: lo scorso 18 marzo sono stati pubblicati in Gazzetta ufficiale i Livelli essenziali di assistenza, aggiornati dopo circa vent'anni, che definiscono le prestazioni e i servizi che lo Stato assicura ai cittadini gratuitamente o al costo del solo ticket. Tra queste ci sono la fecondazione assistita – omologa ed eterologa – il vaccino per il meningococco B e altri, e vari screening neonatali. Altre vecchie attività sono state eliminate, in favore di nuove in modo da rendere più moderna l'attività del sistema sanitario nazionale.

Tra le novità più importanti ci sono il nuovo nomenclatore della specialistica ambulatoriale (che comprende un tipo speciale di radioterapia, l'enteroscopia con microcamera ingeribile, la tomografia retinica) e quello dell'assistenza protesica, che prevede strumenti e software di comunicazione, tastiere adattate per persone con gravissime disabilità, protesi ed ortesi di tecnologie innovative; l'aggioramento degli elenchi delle malattie rare,
croniche e invialidanti che danno diritto all’esenzione dal ticket, con l'inserimento di circa 110  patologie rare e 6 nuove patologie croniche; nuovi vaccini gratuiti per anziani, giovani e bambini, quelli inseriti nel nuovo Piano nazionale di vaccinazione.

È stata aggiornata, inoltre, la lista delle prestazioni offerte senza ticket, quindi gratis, per le coppie e le donne prima del concepimento, durante la gravidanza e dopo: aggiunto lo screening neonatale per sordità e cataratta congenita ed esteso a tutti i nuovi nati quello per per molte malattie metaboliche ereditarie. L'endometriosi entra nella lista di patologie croniche, così come la celiachia, che prima faceva parte di quelle rare.

Con i nuovi Lea sono stati aggiornati anche i livelli di assistenza per i disturbi dello spettro autistico, per la diagnosi precoce, la cura e il trattamento; e sono state inserite nella specialistica ambulatoriale tutte le prestazioni necessarie per la procreazione medicalmente assistita, sia eterologa che omologa.

Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, le Regioni sono chiamate ad assicurare i nuovi Lea. La ministra della Salute Beatrice Lorenzin ha istituito una task force (composta da rappresentanti del ministero, comandante dei Nas, direttori dell'Agenas, dell'Aifa e presidente dell'Istituto superiore di Sanità) con il compito proprio di monitorare l'applicazione delle nuove norme e di sostenere le amministrazioni locali nell'applicazione delle nuove norme.