Commentando l'attacco in Siria da parte degli Stati Uniti, Matteo Salvini si scaglia duramente contro chi sostiene sia una strategia giusta e sottolinea che la versione resa dai giornali nel corso di queste ore sarebbe falsata: "Ma secondo voi una persona che sta vincendo la guerra, utilizza le armi chimiche contro la sua gente, sui propri bambini? Ma non puzza lontano un miglio di fake news, di bufala, di montatura? La notizia è stata riportata da tutti, Corriere della Sera, Repubblica, Huffington Post. Il 99% dei giornalisti internazionali e il 100% degli giornalisti italiani hanno abboccato alla bufala. Sono incazzato come una bestia e sono preoccupato. Non penso ci possa essere così tanta imbecillità nei Paesi presunto democratici. Dagli Usa sono partiti i missili. La Libia non ha insegnato niente, l'Iraq non ha insegnato niente, le primavere arabe non hanno insegnato niente. Gli Stati Uniti, indipendentemente dal colore politico, proseguono con questa strategia. I missili e le bombe però non portano la democrazia. Le conseguenze poi dovremmo subircele noi. Il problema rimane circoscritto al Medioriente, al Nord Africa e poi arrivano tutti da noi. Quanti terroristi e quanti potenziali delinquenti stanno arrivando in casa nostra? Ogni tanto ne espelliamo uno, ma quanti ne stiamo andando a prendere? Ma cosa fa l'Onu? A cosa serve l'Onu? Smettiamo di finanziare l'Onu, ente inutile. La Nato, a cosa serve? Tutti rispondono all'America e nessuno parla. ‘Tutti sì, signor padrone', si trova il pretesto del gas sui bambini per attaccare un Paese e combattere una guerra per interessi commerciali", spiega l'eurodeputato e leader del Carroccio.

"Pensate che a qualcuno interessi dei diritti umani dei bambini siriani? Non sarà che invece interessa il petrolio? Portateci delle prove, una testimonianza di un organismo terzo attendibile. Stiamo aiutando l'Isis, che intanto nei siti di mezzo mondo sta festeggiando l'attacco ad Assad. E stanno festeggiando tutti quelli che fino a ieri consideravano Trump il male assoluto: la Merkel, la Mogherini. Ora che Trump lancia i missili, diventa un eroe. Andate a verificare in rete come stanno le cose. Noi siamo boccaloni. Lo stesso Trump qualche tempo fa twittava: ‘Una follia bombardare la Siria'. Ecco, non cambiare idea. Io non la cambio, lo penso ancora. Assad è un santo? No. Saddam era un santo? No. Ma dopo la guerra è stato meglio o è stato peggio? E dopo Assad sarà meglio o sarà peggio?", si domanda il segretario della Lega Nord.

"Gentiloni, tu non parli di guerra a nome mio. Alfano, tu non parli di guerra a nome mio. Mogherini e Unione europea, voi non parlate di guerra a nome mio. Combattiamo la Siria che combatte il terrorismo islamico, che poi viene a fare i morti a casa nostra. Insomma, siamo alla follia. Bombardiamo chi combatte l'Isis", prosegue Matteo Salvini.

"Io da sostenitore di Trump mi sento libero di dire che sta sbagliando. Sono stracontento abbia vinto Trump perché la Clinton avrebbe già bombardato mezzo mondo, ma in questo momento sta facendo una follia e non ho problemi a dirlo e spero che si fermi in tempo. Il dialogo Russia-Europa è fondamentale. I missili danno forza ai terroristi islamici. Chissà se qualcuno darà spazio alla mia posizione. Qualche Tg, qualche giornale, qualche programma televisivo. Meno male che c'è la Rete, voi invece volete punire le fake news. Proveranno a mettermi e mettervi il bavaglio. Quando sentite parlare di bavaglio al Web, occhio, perché cercheranno di togliervi la libertà di parola. George Orwell ne parlò nel suo romanzo ‘1984': il ministero della Verità. Me lo vedo con la Boldrini che istituisce la psico-polizia, che decide cosa è vero e cosa è falso".