Un uomo di 68 anni di Omsk, città russa non lontana dal confine con il Kazakistan, noto ai suoi vicini per il carattere "burbero" e riservato, è stato divorato dai suoi 40 gatti dopo essere morto per cause naturali, probabilmente di infarto. Lo rende noto il portale ZonaMedia, che a sua volta cita il sito OM1.

I vicini, preoccupati perché da giorni non vedevano né sentivano l'uomo, hanno avvertito i vigili del fuoco  che insieme alle forze dell'ordine si sono introdotti nell'appartamento. Dopo aver varcato la soglia autorità e soccorritori hanno però fatto la macabra scoperta: dell'uomo restava soltanto lo scheletro. La casa era inoltre disseminata di molti scheletri felini dal momento che – dettaglio degno di un film horror – terminato il banchetto con il cadavere del pensionato i gatti hanno iniziato a divorarsi tra loro. L'uomo, che aveva tre figli, si era nel tempo totalmente isolato e viveva senza elettricità al solo lume di candela.