Prima ha accoltellato il marito in casa ferendolo gravemente al culmine di una furibonda lite, poi, probabilmente pentita dall'accaduto, ha ingerito della candeggina con il tentativo di suicidarsi senza però riuscirci. È quando accaduto nelle scorse ore in un'abitazione di Adria, piccolo comune in provincia di Rovigo, dove la coppia abita da tempo. Protagonista della triste vicenda, un'anziana donna di 83 anni Pasquina Pregnolato, ora sotto inchiesta per tentato omicidio. La donna era da sola in casa col marito, bisognoso di assistenza quando, forse in uno scatto di ira, avrebbe preso un coltello della cucina piantandolo per due volte nella bocca del coniuge, l'81enne Narciso Levizzari, e provocandogli gravi lesioni alla gola e al palato.

Ad accorgersi di tutto e a chiamare i soccorsi è stato uno dei figli della coppia che, arrivato in casa poco dopo per far visita ai genitori,  ha scoperto tutto allertando ambulanza e forze dell'ordine. L'uomo è stato immediatamente trasportato in ospedale a Rovigo dove ha subito un delicato intervento chirurgico e ora è ricoverato in prognosi riservata. La donna, dopo l'interrogatorio da parte dei carabinieri  è tornata a casa dove poi ha deciso di mettere in atto l'estremo gesto. Fortunatamente è stata bloccata in tempo e trasportata al pronto soccorso dove le sue condizioni non sono state giudicate gravi. Per lei il sostituto procuratore del tribunale di Rovigo ha chiesto la misura cautelare dei domiciliari accusandola di omicidio con l’aggravante di aver approfittato delle condizioni di salute del marito.